Una canzone, una frase, un’immagine: “Noi, siamo il fuoco sotto la cenere”. Questi sono i ragazzi della PA. SOL. Giovani: dove tutto sembra andare allo sbaraglio, ecco che ancora qualcuno rinuncia a se stesso per andare incontro agli altri.
Per il diciottesimo anno consecutivo, il presidente Carmelo Ciotta e il vice presidente Luigi Bella, aiutati dalla collaborazione dei “Veterani”, hanno guidato animatori già esperienti e non, a portare avanti le olimpiadi estive che si sono tenute presso la Casa S. Angela Merici (ex Oratorio) dal 27 luglio al 7 agosto scorsi. Figura che ha accompagnato ragazzi e bambini per quest’anno, San Giovanni Paolo II che, con la sua celebre frase: “Spalancate le porte a Cristo”, ha dato il tema alle olimpiadi. In preparazione alla Giornata Mondiale della Gioventù, che si terrà a Cracovia dal 26 al 31 luglio 2016, i giovani della PA. SOL. hanno conosciuto e approfondito, ogni giorno, uno dei temi delle GMG passate, dal 1986 fino all’ultima, tenutasi a Sydney nel 2008. Diversi e innovativi rispetto agli anni passati anche i nomi delle squadre, che sono stati ispirati da alcuni luoghi nei quali sono state ospitate le Giornate Mondiali della Gioventù.
I ragazzi dello Staff e dello Junior Staff si sono distinti per la maturità con la quale hanno portato a termine le indicazioni e gli incarichi loro affidati dai “più grandi”, pur perseverando nella gioia e nello spirito del gioco. Animatore particolarmente caratterizzato da quest’ultima dote, e quindi nominato “Animatore dell’anno”, Gabriele Brunetto, che ha saputo trasportare bambini e non solo, con spontanea allegria.
Immersi nella gioia e nel puro divertimento, staff e bambini si sono ritrovati, ancora una volta, insieme, ballando, giocando e pregando; in un ambiente sano e semplice che ha accorciato tutte le distanze, pur mantenendo il rispetto reciproco. In questo modo sono nati dei veri e propri legami che vanno oltre le semplici due settimane di svago, perché ciò che avviene alla luce di Cristo non è mai temporaneo, instabile o finto, ma dura per parecchi anni!
Gioacchino La Rocca.












