Si è svolta, ieri, nell’aula bunker del carcere di contrada Petrusa, ad Agrigento un udienza del processo a carico di un empeodoclino, di 50 anni, attualmente recluso, accusato di presunti abusi sessuali a carico di una ragazzina di 8 anni. La vicenda risale al 2011 quando, secondo i racconti della ragazzina, nipote della compgna dell’uomo, lo stesso l’avrebbe costretta ad un rapporto orale dopo essersi abbassato i pantaloni. La ragazzina raccontò tutto ai familiari e chiuse in un periodo di mutismo. Successivamente la stessa ragazzina ribadì le accuse all’uomo ed i genitori e la zia della piccola denunciarono i fatti ai carabinieri. L’arresto avvenne il 17 aprile scorso. Nell’udienza di ieri i genitori e la zia della bambina hanno risposto alle domande loro poste e confermato le accuse.












