Nell’ambito di “Corredo XX ”, la CST – Cooperativa Studio Teatro promuove il secondo CORTEO CITTADINO “APRI GLI OCCHI”, domenica 29 Novembre 2015, alle ore 19:00, a Campobello di Licata.
L’impegno civile e sociale della Cooperativa Studio Teatro, sentito e agito come impegno necessario, vuole essere una forte reazione contro il femminicidio e la violenza sulle donne.
“Corredo XX” , studio teatrale scritto e diretto da Croce Costanza, è stato portato in scena dalla Cooperativa Studio Teatro in diversi Comuni di Agrigento e a Palermo con la collaborazione dell’ IC Politeama.
Negli anni, “Corredo XX” si è sviluppato come progetto sempre aperto, pronto a muoversi, ad essere condiviso, a diffondere approfondimenti sul fenomeno e informazioni sui presidi anti violenza, a collegarsi e creare reti solidali con altre realtà territoriali che insistono affinché il femminicidio possa essere fermato con una presa di pozione consapevole di uomini e donne contro la violenza di genere. Nel perseguire questi obiettivi, il Teatro diventa per la CST comunicazione, reazione, denuncia sociale, impegno civile, modalità per creare alleanze educative sostenute, azione e presa di posizione, assoluto diniego e condanna dichiarata nei confronti del femminicidio e la violenza sulla donna.
Quest’anno Corredo XX è stato promosso come progetto interterritoriale e interscolastico condiviso.
“Corredo XX” è stato accolto dall’Istituto di Istruzione Superiore Magistrale “Giudici Saetta e Livatino” di Ravanusa e ITC “Gino Zappa” di Campobello di Licata, sostenuto dal Dirigente Scolastico Dott.ssa Adriana Letizia Mandracchia e dai docenti e coinvolto l’intera comunità scolastica. La Cooperativa Studio Teatro ha socializzato il progetto durante alcuni incontri con gli studenti e studentesse coinvolti anche in training motivazionale, condotto dal regista e pedagogo teatrale Croce Costanza. Inoltre, insegnanti e alunni attraverso degli scatti fotografici chiamati “Foto Cronaca” hanno voluto testimoniare il loro dissenso e condanna nei confronti del femminicidio e sostenere un’ulteriore azione della CST promossa su web e piattaforme social. La Foto Cronaca è l’impegno sociale, la presa di posizione di uomini e donne, la determinazione e il coraggio di opporsi all’inaccettabile crimine umano del femminicidio. Gli scatti fotografici, pubblicati sulla pagina Facebook di “Corredo XX”, ritraggono anche tanti cittadini, uomini e donne di tutte le età, associazioni, gruppi culturali, avendo l’iniziativa coinvolto tutta la Comunità. “Corredo XX” vuole creare una comunione di intenti, un’alleanza educativa il più largamente condivisa e consapevole che si rafforza, fondata sulla non violenza e sul comune sentire come valore il rispetto della differenza di genere.
“Corredo XX”, con il patrocinio dei Comuni di Campobello di Licata e Ravanusa e in collaborazione con diverse Associazioni partner, ha avuto il forte sostegno da parte dell’intera Comunità che ha dimostrato grande sensibilità a contributo dell’iniziativa. Questa grande sinergia rende solidale l’azione, la avvalora, e dimostra il bisogno largamente sentito di reagire e agire insieme.
Il Corteo Cittadino “APRI GLI OCCHI” avrà inizio in p.zza Tienanmen, dove si era concluso un anno fa, e si muoverà percorrendo la via Edison. Lungo la via, un’installazione in memoria di tutte le donne vittime di femminicidio. Elementi, piccoli affetti e oggetti di uso quotidiano rimanderanno l’identità, la vita e la morte di madri, mogli, sorelle, figlie, di tante donne uccise. Il Corteo giungerà presso la villa adiacente via W. Brandt dove la Cooperativa Studio Teatro metterà in scena “Corredo XX” con la partecipazione straordinaria degli studenti e delle studentesse dell’Istituto Superiore Magistrale “Giudici Saetta e Livatino” di Ravanusa e ITC “G. Zappa” di Campobello di Licata. Seguirà l’intervento di alcuni rappresentanti della nostra Comunità.
È un momento importante quello di domenica e tutti, uomini e donne, dobbiamo sentire il dovere di partecipare per testimoniare e dimostrare coraggiosamente in presenza che la violenza sulle donne può e deve essere fermata.












