La Dia di Agrigento ha eseguito un provvedimento di confisca di beni per un valore di oltre tre milioni nei confronti di Giancarlo Buggea, imprenditore di 45 anni ritenuto esponente della famiglia mafiosa di Canicattì. Nei suoi confronti la Prima Sezione Penale del Tribunale di Agrigento ha disposto anche la misura della sorveglianza speciale per un anno e sei mesi. Il provvedimento, riguarda taluni beni già sottoposti a sequestro con decreto emesso dalla medesima Autorità a seguito di dettagliata proposta del Procuratore della Repubblica di Palermo, che aveva condiviso le risultanze dei complessi accertamenti patrimoniali e bancari svolti da personale della citata articolazione Dia agrigentina.
Tra i beni oggetto di confisca, un fabbricato con relativo complesso di beni aziendali, dell’associazione agricola “La Rotonda dei Pini”, 8 terreni agricoli, il 50% delle quote societarie e del patrimonio della Biofrutta srl.
Intanto perviene la nota dell’avvocato di Giancarlo Buggea, che pubblichiamo integralmente:
In merito alla notizia diffusa dalla DIA in data odierna di sequestro di beni a carico di Buggea Giancarlo, nato a Palermo il 14/12/70, si precisa ad integrazione e correzione quanto segue :
Il Buggea , imputato, nell’operazione denominata “Apocalisse”, proc. pen N. 18362/09, è stato condannato in primo grado ma assolto con formula piena perche il fatto non sussiste da ogni reato in secondo grado con sentenza emessa il 27/5/13 N. 2404 dalla Corte di Appello di PAlermo – Sez. II – pertanto non è ritenuto responsabile del delitto di intestazione fittizia di beni.
Nello specifico l’Associazione Agricola Rotonda dei Pini non può pertanto dirsi riconducibile al Falsone Giuseppe di cui il Bugge sarebbe stato un prestanome.
Anche il falsone è stato assolto dalla suddetta imputazione con altro e diverso procedimento penale.
In merito alla confisca operata con provvedimento emesso dal Tribunale di Prevenzione di Agrigento il 15/5/2015 n. 22/15 MP va precisato :
– che alcuni dei beni sottoposti a sequesto dall’aprile 2012 del Buggea sono stati dissequestrati, più precisamente un appartamento sito in Canicattì, via Regina Elena n. 31, un paprtamento sito in Via Regina Margherita n. 169.
– che è stato il disposto il sequestro dell’Associazione Agricola Rotonda dei Pini come ente giuridico ma è stato precisato in decreto che tutti i terreni facenti parte dell’azienda agricola in capo al Buggea siti in c/da Sciabani in territorio di Naro non sono confiscati nè erano stati sottoposti a sequestro.
– che sono stati confiscati terreni agricoli solo per un’estensione pari ad ettari 3, 50 circa nonche il 50% della società Biofrutta srl.












