Auto polizia rcSu delega della Procura Distrettuale di Catania, la Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza cautelare nei confronti di 28 persone ritenute responsabili, a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere, traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, reati contro il patrimonio, rapine, sequestro di persona, furti e detenzione di armi.

Le indagini della Squadra Mobile di Catania e del Commissariato della polizia di Stato di Adrano hanno riguardato il comprensorio di Adrano-Biancavilla consentendo di far luce su un vasto traffico di droga e su numerose rapine commesse prevalentemente nei confronti di autotrasportatori e anziani.


Al centro dell’inchiesta, denominata ‘Adernò’, tre gruppi criminali che, secondo l’accusa, operavano a Adrano: due specializzati in traffico di droga, uno in particolare di cocaina e l’altro di marijuana, il terzo alla commissione di furti e rapine.

L’inchiesta rappresenta la prosecuzione delle indagini sfociate nell’operazione “Binario Morto”.

La squadra mobile, nell’ambito di questa operazione ha effettuato degli arresti in flagranza di reato sequestrando anche, in due interventi, 6,3 chili di marijuana e 30 grammi di cocaina. Le indagini hanno evidenziato che sul “mercato” di Adrano e nei comuni limitrofi, veniva immessa droga e metadone, provenienti da Catania.

Le indagini hanno permesso di identificare l’operatività anche di un’organizzazione dedita a rapine ad autotrasportatori, perpetrate a mano armata con il sequestro di persona, e a anziane donne alle quali venivano sottratte borse e collane. Le indagini hanno consentito di fare luce su sei rapine: tre a camionisti tre scippi a pensionate. Due destinatari della misura restrittiva sono irreperibili perché all’estero. Espletate le formalità di rito, gli arrestati sono stati condotti nelle carceri Piazza Lanza e Bicocca di Catania.