2p2mRiceviamo e integralmente pubblichiamo:

Definizione  di Pubblica Amministrazione:
una P.A. è un insieme di enti e soggetti pubblici che svolgono quelle funzioni amministrative ESCLUSIVAMENTE nell’interesse della collettività.


Premesso ciò, a Campobello di Licata accade questo:
ANNO 2012: manifestazione di interesse per svolgere attività sociali nei locali del Centro Diurno da parte della Ass.ne ATHENA (prot. n° 6190 del 29/05/2012) – COOP. OASI (prot. n° 6482 del 04/06/2012) – COOP. CTS ONLUS Canicattì (prot. n° 7124 del 19/06/2012) COOP. ISTAS (prot. n° 7444 del 26/06/2012) Ass.ne ADDA (prot. 9936 del 30/08/2012)
ANNO 2013 viene assegnato, l’obiettivo, al responsabile del settore Dott. Grasso di provvedere alla predisposizione ed approvazione degli atti propedeutici necessari per l’affidamento in locazione e gestione della struttura, giusto inventario redatto dal responsabile della IV area. La procedura di gara viene disposta a favore del concorrente che avrà formulato l’offerta più alta – in aumento, sul canone di locazione posto a base d’asta di euro 7.188,25 (vedi delib. n° 11 del 12/02/2013)
La gara va deserta e nel Giugno dello stesso anno la COOP. OASI – Ass.ne ADDA – Ass.ne ATHENA. propongono una nuova manifestazione d’interesse per lo svolgimento di attività ricreative solo per il mese di luglio (sempre per i locali del Centro Diurno), vengono convocate e successivamente viene affidato loro l’immobile per un canone mensile pari ad euro 600,00 da suddividere.
ANNO 2014 – con delibera n° 56 del 18/ 06/2014 SOLO UNA STANZA ED I SERVIZI IGIENICI ANNESSI venivano concessi in locazione alla nostra ass.ne. al canone dell’anno precedente ossia euro 600, mensili. (RIPETO: UNA STANZA E NON L’INTERO IMMOBILE.
ANNO 2015 – MAGICAMENTE SOLO DUE ENTI VENGONO A CONOSCENZA DEI NUOVI PARAMETRI DI STIMA E CRITERI DI LOCAZIONE. INFATTI CON DELIBERE DI GIUNTA N° 81 E N° 82 DEL 15 OTTOBRE 2015 I LOCALI VENGONO CONCESSI IN LOCAZIONE PER UN PERIODO DI 5 ANNI ALL’ASS.NE ADDA PER UN CANONE DI EURO 45,00 MENSILI ED ALLA MISERICORDIA AD UN CANONE MESILE PARI AD EURO 60,00, FACENDO RIFERIMENTO ALLA LEGGE N° 724/94, E ALLA DELIBERA CC N° 36 DEL 26/03/2015 (ALIENAZIONE E VALORIZZAZIONE DEI BENI COMUNALI, IDENTICA ALLA DELIBERA N° 52 CC DEL 11/12/2012) LEGGE E DELIBERE A CUI SI POTEVA FARE RIFERIMENTO ANCHE NEGLI ANNI PRECEDENTI.
…come diceva Antonio Lubrano nella trasmissione “Mi manda Rai Tre” :
…la domanda nasce spontanea…
1. PERCHE’???
2. NELLA DELIB. DI GIUNTA N° 53 DEL 28/06/2013 SI EVINCE CHE LA COOP “OASI” CON PROT. n. 5803 del 28.05.2013  HA RIFORMULATO L’OFFERTA   PER UN IMPORTO PARI AD  € 1.200,00. COME MAI NON E’ STATA CONTATTATA??
3. COME MAI SI E’ OPTATO PER UN CANONE DI EURO 105,00 (mensili) QUANDO POTEVANO BENISSIMO ENTRARE NELLE CASSE COMUNALI,  LA BELLEZZA DI EURO 600,00 (mensili) ???

Molto probabilmente questi quesiti rimarranno tali…e tutti sappiamo il perché!
Concludo invitando i lettori  a riflettere su questa frase:
“Vi sono momenti, nella Vita, in cui tacere diventa una colpa e parlare diventa un obbligo. Un dovere civile, una sfida morale, un imperativo categorico al quale non ci si può sottrarre.”   Oriana Fallaci

G. Termini