In Italia dopo circa sette anni si sta verificando una lieve ricrescita economica ma almeno la metà delle persone che intendono acquistare una casa, ha ancora bisogno di chiedere dei prestiti agli istituti di credito.
In base ai dati diffusi dall’Abi, l’aumento dell’erogazione dei mutui per l’acquisto di una nuova casa è equivalente all’86,1% nei primi otto mesi del 2015.
In Sicilia, la richiesta di un mutuo per acquistare una casa è aumentata di circa il 42% rispetto al 2014.
La crescita della richiesta dei mutui è in gran parte dovuta al web, con la presenza di molteplici soluzioni che consentono di trovare le offerte più idonee alle necessità del consumatore: in particolare siti come Hellobank.it hanno permesso di ottenere mutui on line in modo rapido e sicuro, semplificando l’iter burocratico solitamente collegato a questo tipo di operazioni.
Per avere un’idea più chiara su questo concetto basterà andare sul sito Hallobank.it e recarsi nella sezione mutui dove, dopo aver inserito tutti i dati necessari (finalità del mutuo-valore dell’immobile-importo del mutuo-durata del muto e età del richiedente ), si riceveranno informazioni sui vari tipi di mutuo: a tasso fisso, variabile o variabile con cap.
Secondo un’attenta analisi della Nomisma, risulta che il mercato immobiliare italiano sia in lieve crescita ma per uscire completamente dalla crisi in questo settore occorrerà pazienza, perché la ripresa totale sarà lenta e infida.
Per il prossimo 2016 è previsto un andamento stabile, col prolungarsi delle condizioni vantaggiose per chi ha intenzione di acquistare una casa: si stima infatti un lieve aumento che varia dallo 0,8% e il 2,3% nella concessione di mutui.
Sempre secondo le stime, il 2016, potrebbe essere l’ultimo anno vantaggioso per acquistare casa perché si prevede un’inversione di tendenza entro l’anno 2017 dove, le vendite potrebbero essere più proficue mentre l’acquisto meno vantaggioso, poiché si ipotizza aumento dei prezzi di vendita di circa il 2%.
Nonostante i dati rassicuranti sarà comunque difficile raggiungere in tempi brevi i fatturati immobiliari avvenuti nell’anno 2000. Infatti, da quando è iniziata la crisi immobiliare ad oggi, è stato registrato un calo di circa il 21% sui prezzi delle abitazioni nuove mentre per quelle usate è stato registrato un calo di circa il 23%. Per quanto riguarda i locali a uso ufficio la riduzione registrata è stata del 23% mentre, i negozi hanno subito una discesa di quasi 20%.
Il 2017 sarà l’anno in cui il mercato immobiliare inizierà ad uscire pian piano dalla crisi.
Sono previsti aumenti dell’ 1,6% per i prezzi delle abitazioni sia nuove che usate, gli uffici avranno una crescita dello 0,5% e i locali a uso negozio vedranno il loro valore di mercato aumentare dello 0,8%













