Latino-student-groupSi svolgerà a partire da quest’anno un nuovo scambio culturale, nel contesto del progetto intercultura, con l’Ungheria ed esattamente con il Liceo “Csokonai Vitez Mihaly” di Debrecen. Un gruppo formato da 27 alunni e da 3 docenti partiranno nel mese di aprile per raggiungere la scuola di Debrecen e dare il via allo scambio culturale. Durante il periodo di residenza in Ungheria, dal 02/04/2016 al 09/04/2016, gli alunni siciliani saranno ospiti degli alunni ungheresi e saranno ospitati presso le loro famiglie. Si procederà a giorni agli accoppiamenti tra gli alunni siciliani ed ungheresi per avviare i necessari contatti e relazioni di amicizia. Durante il soggiorno in Ungheria gli alunni siciliani accompagnati dagli alunni ungheresi avranno modo di frequentare la loro scuola e partecipare ad una serie di escursioni e visite guidate in diverse località ungheresi (Budapest, Eger, Hortobagy). Scopo del progetto interculturale è mettere a confronto diverse realtà culturale per educare le nuove generazioni all’integrazione, all’amicizia e alla solidarietà tra i popoli. Oltre a questo scambio con l’Ungheria l’Istituto “Saetta e Livatino” di Ravanusa da diversi anni ha attivato un altro scambio culturale con l’Olanda ed un altro gruppo di alunni e docenti partiranno nello stesso periodo per raggiungere la scuola olandese “Nehalennia Stedelijke Scholengemeenschap”  di  Middelburg. Nel mese di ottobre 2016 le due delegazioni di studenti olandesi ed ungheresi saranno ospiti della nostra scuola e a loro volta avranno modo di conoscere le risorse naturali e culturali presenti nel nostro territorio. Tali attività interculturali sono possibili grazie all’impegno di un equipe di docenti (La Carrubba Marisa, Santamaria Ritella, Sferrazza Maria Rita, Corbo Carmelo, Valenza Giovanni, Traina Calogero)  e  alla sensibilità del dirigente scolastico Adriana Letizia Mandracchia. Un ringraziamento va inoltre ai Sindaci delle due Amministrazioni comunali di Ravanusa e Campobello di Licata per il loro decisivo contributo.
Giovanni Blanda