Il “Salvator Mundi”, capolavoro dello scultore Gian Lorenzo Bernini, da ieri mattina è esposto nella chiesa di Santo Spirito, nel centro storico di Agrigento. Lo spostamento dell’opera ha provocato diverse polemiche e anche un’interrogazione parlamentare del Movimento 5 stelle.
“Agrigento e’ una citta’ di storia, di arte e di cultura che merita questo Bernini e questo Bernini merita Agrigento. Il resto sono polemiche strumentali, un po’ antimeridionali e con una certa supponenza intellettuale”, ha commentato il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, appena arrivato nella chiesa per la cerimonia di presentazione.
Con riferimento alle polemiche Alfano ha aggiunto: “Questo non e’ il primo spostamento del Salvator Mundi. Eppure e’ la prima volta che determina polemiche, forse perche’ siamo ad Agrigento. Per me questo e’ inaccettabile. Fra l’altro, i beni del fondo edificio di culto sono fruibili non solo nei luoghi dove essi si trovano, ma anche in modalita’ itinerante perche’ spesso vengono portati in altre citta’, non solo in Italia ma anche all’estero. Quindi, penso che tutto questo – ha aggiunto il ministro dell’Interno – nasce da un certo elemento di vizio di supponenza, presunzione ed arroganza intellettuale nei confronti del Sud e della nostra citta’”.
Anche il cardinale Francesco Montenegro, arcivescovo di Agrigento, era presente per l’evento che segna l’inizio dell’esposizione del busto marmoreo. “In questo momento – ha detto Montenegro – Agrigento mi sembra come quella magnifica conchiglia che conserva una perla e tutto l’insieme diventa una bellezza. E’ un fatto anche un po’ particolare perche’ Agrigento mentre fa da conchiglia, che accoglie bellezze e perla, essa stessa e’ perla e merita tutta l’attenzione. Ritrovarci con il busto del Cristo, opera del Bernini, la prima cosa che mi viene da dire e’ ‘che bello!’. Non perche’ gli occhi riescano ad essere arricchiti da qualcosa, ma perche’ quando c’e’ la bellezza, la bellezza si gusta con il cuore”.
Il ministro Alfano, prima di lasciare la chiesa di Santo Spirito, ha annunciato: “Dopo il Bernini, lavoriamo per portare ad Agrigento il Caravaggio”.












