Untitled-2 Untitled-1Egregio Signor Sindaco,
chi Le scrive sono i ragazzi della II C dell’Istituto Comprensivo “S. Gangitano” di Canicattì. Studiando a scuola la struttura della lettera, abbiamo avuto  l’idea di scrivergliene una per evidenziare alcuni problemi che affliggono il nostro paese. Non vogliamo lamentarci troppo, ma è sotto gli occhi di tutti che in città l’igiene e la pulizia scarseggiano, specie nelle zone periferiche: ci sono bottiglie di plastica e cartacce sparse in ogni angolo. Ad esempio la scalinata di via Boito è così piena di rifiuti che non si può nemmeno passare. Inoltre mancano i bagni pubblici.

La nostra villa è frequentata anche da cani randagi che lasciano i loro bisogni ovunque con dei rischi per la salute di adulti e soprattutto bambini. I cani, non avendo cibo, vanno a rovistare nella spazzatura  e spargono i rifiuti intorno. Canicattì è piena di cani randagi che possono costituire un pericolo per gli abitanti: in ogni quartiere ne sono presenti almeno tre. Sarebbe opportuno costruire un canile per la sicurezza della cittadinanza, inoltre la costruzione di questa struttura potrebbe offrire un posto di lavoro a qualche disoccupato e ai cani dare la possibilità di essere curati ed eventualmente essere adottati. Siamo consapevoli che i costi per allestire e mantenere un  canile non  sono indifferenti, bisognerebbe almeno mettergli dei collari contro i parassiti e sterilizzarli in modo tale da non farli riprodurre. I cani li troviamo per strada perché ci sono persone incivili che li abbandonano come se fossero oggetti usa e getta, con questo vogliamo dire che la colpa del randagismo è anche nostra.


Un altro problema di Canicattì è il dissesto del manto stradale, che costituisce un pericolo per tutti i cittadini. Gli autisti devono stare molto attenti in quanto rischiano di rovinare i veicoli. I pericoli maggiori li corrono gli anziani che già, poverini, fanno fatica a camminare per conto loro; Immaginiamo cosa potrebbe accadere se inciampassero in una buca! Anche i ragazzi che vanno in bici o in scooter devono stare molto attenti.

Ogni anno la nostra scuola organizza il giro di Canicattì in bici, vorremmo invitarLa affinché si rendesse conto di persona in che condizioni è la viabilità della nostra città

Camminando per le strade è possibile notare l’assenza di verde pubblico, per i bambini i parchi sono fondamentali. Nella villa comunale, unica oasi verde che abbiamo, ci sono persone incivili che distruggono gli oggetti di uso pubblico. Se non è possibile costruire nuovi parchi La preghiamo di curare e migliorare quei pochi esistenti, utilizzando anche qualche vigile per la sorveglianza.. Secondo noi, per salvaguardali dai vandali, sarebbe meglio chiudere i parchi con una recinzione.

Il tasso di disoccupazione nel nostro paese è molto elevato, alcune famiglie non riescono a pagare le tasse comunali, se l’amministrazione potesse utilizzare i cittadini inadempienti per necessità in lavori socialmente utili (ad esempio pulizia, manutenzione delle scuole, del verde pubblico ecc.), in modo tale che possano ripagare i loro debiti offrendo in cambio delle giornate di lavoro, la nostra città potrebbe essere  ordinata e linda  a costo zero e noi potremmo essere fieri di viverci e, forse, più rispettosi, perché un paese pulito induce i cittadini ad essere migliori. Ci auguriamo anche che, come promesso attraverso spot pubblicitari, la raccolta differenziata porta a porta, venga estesa a tutto il paese e che ciò abbia una ricaduta positiva sui cittadini, oltre che sull’ambiente. I rifiuti possono diventare una risorsa, se smaltiti correttamente, noi lo abbiamo studiato a scuola. Sebbene piccoli ci rendiamo conto di quanto difficile sia oggi amministrare una città, con i pochi fondi a disposizione. Abbiamo rispetto del Suo lavoro, ma ci intristiamo quando i nostri compagni che provengono da altri paesi fanno paragoni e ci fanno notare le cose che non vanno nel nostro. Forse con una maggiore sensibilizzazione,  un impegno collettivo, controlli più attenti in modo tale che chi non fa il proprio dovere, sia dipendente che cittadino, venga ripreso e, se necessario, sanzionato, la situazione potrebbe migliorare.
Distinti saluti
La classe II C