IMG-20160228-WA0002 IMG-20160228-WA0001Riceviamo e integralmente pubblichiamo, corredato da foto, un comunicato dell’ex Sindaco di Campobello di Licata  Michele  Termini:

 


Qualche giorno fa ho pubblicato su un social  network una fotografia, facendo notare che un gruppo di ragazzi sfruttando l’amicizia di alcuni di loro con un illustre personaggio campobellese, avevano chiesto di potere entrare all’interno della scuola per fare delle foto. L’illustre personaggio li aveva fatti  entrare nell’istituto Mazzini, non  nell’atrio esterno ma nelle aule della scuola media, intorno alle ore 21.30 di una sera di carnevale per fare delle foto in maschera fra i banchi di scuola. La precisa raccomandazione dell’illustre personaggio fu quella di non pubblicare le foto, soprattutto quella che ritareva anche lui in mezzo ai ragazzi.
Purtroppo non e’ andata cosi’ e sollevato il polverone si escogita la “ pezza”: diciamo a tutti che i ragazzi avevano chiesto al dirigente che se  faceva fare loro le foto avrebbero ripulito il cortile della scuola. Ed eccoli, allora, di sabato pomeriggio (15 gg dopo i fatti) seppur in numero esiguo muniti di scope e palette accompagnati dai due illustri personaggi (preside e sindaco) ripuliscono il cortile questa volta con la precisa raccomandazione di pubblicare tutto.
Faccio una semplice domanda: se il signor tal dei tali avesse chiamato uno dei bidelli della scuola, la sera di carnevale , per fare delle foto all’interno, cosa gli avrebbe risposto?…………. Qualcuno sostiene che sindaco e preside possono arbitrariamente decidere tutto cio’.qualcun’altro ha commentato che il decreto buona scuola preveda che la scuola nelle ore di sospensione dell’attivita’ didattica possa essere messa a disposizione del territorio per varie attivita’. Ebbene la scuola anche negli anni passati e’ stata messa a disposizione del territorio durante l’estate (vedi attivita estive pasol giovani , kalat) quello che gli illustri personaggi dimenticano e’ che esistono degli organi preposti a dare questo tipo di autorizzazioni .
Chiunque voglia utilizzaze gli spazi esterni ed interni della scuola deve presentare e protocollare presso gli uffici di segreteria la richiesta con allegata dichiarazione di assunzione di responsabilita’ per eventuali danni arrecati e nel caso in cui devo svolgere attivita’ come le pulizie allegare copia di eventuale assicurazione. Fatto cio’, si convoca il consiglio di istituto organo preposto a rilasciare le autorizzazioni richieste.
Quindi cari “sceriffi” sia per le foto di carnevale che per la pulizia del cortile la competenza a rilasciare le autorizzazioni è il consiglio d’istututo.
Qualcuno pensa di essere a casa propria ma non e’ cosi’.
Ricordate, caro sindaco e caro preside, che voi dovete dare l’esempio del rispetto delle regole ai nostri giovani. Legalita’ non e’ una parola, come altre, da esibire nelle pubbliche manifestazioni.
Non puo’ e non deve passare il messaggio che scoperta la marachella,  io sindaco ed io preside troviamo la soluzione, “la pezza”, o meglio, la furbata per mettere a tacere tutto.
La scuola e’di tutti i cittadini, e’  aperta al territorio, ma questo non ci autorizza ad usarla a nostro piacimento e per futili motivi  per poi magari andare al bar per vantarci con gli amici che il sindaco ci ha fatto entrare a scuola la sera di carnevale.
Ai ragazzi dico sappiate che quando si vuole compiere un gesto nobile, come quello che voi avete fatto ripulendo il cortile della scuola,  non e’ necessario pretendere qualcosa in cambio.
Voi non avete fatto nulla di male,  altri non avrebbero dovuto abusare della propria posizione di potere e, dopo, non volerne assumere la responsabilita’.
Michele Termini