Per politici, che governano la nostra bellissima e già martoriata terra, la priorità è far cassa. Per qualche barile di petrolio, per quattro soldi o trenta denari, hanno venduto e svenduto la salute, il benessere, la gioia e la speranza di vivere nostra e di persone che vivono attorno al Mediterraneo, e che di Mediterraneo vivono. La nostra Sicilia, centro e cuore del mare più piccolo e bello del mondo, cuore di tutti i mari, è in Croce. Anzi in Crocetta. Una Crocetta che si chiama trivella. Le trivelle, come punteruoli rossi, come vampiri, come sanguisughe meccaniche sono usate per succhiare la linfa alla terra ed il sangue nostro, dei nostri figli e dei figli di quei numerosi popoli che si affacciano e condividono con noi, alla pari, il comune “Mare Nostrum” . Allora tocca ai nostri padri e madri responsabili, a noi nonni saggi, a noi giovani consapevoli, difendere la nostra terra, il nostro mare, il diritto di poter vivere in una Sicilia più sana e felice, senza veleni delle raffinerie e senza sanguisughe. DOMENICA 17 Aprile 2016, uniti e compatti, responsabilmente scegliamo la vita e VOTIAMO SI al referendum. La vita e la salute sono le nostre priorità’
Se invece dovesse vincere la loro priorità, è quella di far cassa, di casse ce ne saranno tante, tantissime e tutte … da morto.
Angelo La Greca
Angelo Bella
Mimmo Tascarella

















