Sono passati anni anzi direi lustri dalla costruzione del parcheggio sotterraneo di via La Carrubba, o meglio di quella struttura che sarebbe dovuta diventare un parcheggio. Mai nessuna amministrazione si è chiesta perchè un investimento di migliaia di euro, centinaia di milioni di allora, è rimasto solo una cattedrale nel deserto. Dalla sua costruzione, avvenuta negli anni 80, ad oggi il parcheggio non è mai stato inaugurato.
Finora non è mai stata effettuata una relazione tecnica che ne attesti l’effettiva agibilità. Il parcheggio sotterraneo è utilizzato come autoparco comunale e come deposito per materiali vari di proprietà del Comune.
Da moltissimi anni la struttura è stata completata ma finora non sono mai state effettuate le necessarie prove di agibilità necessarie per usufruire degli spazi sotterranei.
Molti cittadini , tra i quali anche il sottoscritto, si chiedono di chi sono le responsabilità della realizzazione e del parere tecnico favorevole alla costruzione di allora? Chi lo ha progettato non si è accorto che la via di ingresso ed uscita sono vicinissime? Come mai non sono state previste le uscite di emergenza? Vogliamo infine parlare dell’alto rischio idrogeologico della zona, perchè non è stato tenuto in considerazione al momento del progetto?
Come mai nessun amministratore ha denunciato tutte queste carenze alla Magistratura? Di chi sono le responsabilità?
A dire il vero l’unico Consigliere comunale che aveva sollevato il caso era stato Antonio Tiranno, nel 2013, presentando un esposto ma di fatto nulla è cambiato.
Spero vivamente che l’amministrazione che verrà si interessi del problema valutando la possibilità di rivedere tutto l’iter burocratico.
Il parcheggio sotterraneo consentirebbe di usufruire di un centinaio di posti auto, la sua apertura potrebbe, in parte, risolvere il problema della carenza di spazi dove poter parcheggiare la propria auto.
Le foto pubblicate, che risalgono al 2013, dimostrano lo stato di totale abbadono della struttura. Negli anni la situazione non è affatto migliorata.
























