E’ stata messa nero su bianco ieri la parola fine sulla querelle relativa alla paventata chiusura del reparto di Cardiologia dell’ospedale Barone Lombardo di Canicattì nel corso di un incontro che si è tenuto all’assessorato regionale alla Sanità, a Palermo, ed al quale ha preso parte anche il deputato regionale dell’UDC, il canicattinese Gaetano Cani. Durante l’incontro, svolto alla presenza dell’assessore regionale alla Sanità Baldo Gucciardi, del direttore generale dell’assessorato Gaetano Chiaro e del Direttore Generale dell’Asp di Agrigento Lucio Ficarra, si è parlato anche della situazione relativa all’ospedale di Canicattì con particolare riguardo proprio alla paventata chiusura della Cardiologia e dell’Utic. “ I due importantissimi reparti saranno confermati e non verranno chiusi – ha dichiarato il deputato regionale dell’UDC e componente della Commissione Sanità all’Ars Gaetano Cani -. Durante l’incontro è emersa la volontà di garantire la continuità dei servizi erogati dalla Cardiologia e dall’Unità di terapia intensiva coronarica. La notizia della chiusura della Cardiologia era legata ad un errore di trascrizione fatto nella compilazione di un decreto, richiesto dal Ministero della Salute, che non riportava quanto invece previsto, e cioè il mantenimento della Cardiologia e dell’Utic, nel decreto già approvato dalla Regione relativo alla rimodulazione della rete ospedaliera regionale. Inoltre – ha concluso Cani – ho avuto rassicurazioni in merito alla conferma dell’istituzione del laboratorio di Oculistica e posso smentire ogni voce relativa allo smantellamento del reparto di Oncologia che invece continuerà a fornire gli importantissimi servizi ai tanti pazienti che ad esso si rivolgono”.


















