castellanaUn’iniziativa per sensibilizzare la gente a protestare per scongiurare la chiusura di importanti reparti dell’ospedale di Canicattì, è stata intrapresa da Salvatore Castellana, presidente del comitato civico pro ospedale.

Ieri mattino Castellana si è recato presso il mercato settimanale di via Carlo Alberto con un megafono invogliando la gente ad interessarsi attivamente delle problematiche dell’ ospedale barone Lombardo di Canicattì.


“L’ospedale di Canicattì rischia di perdere importanti reparti come l’ U.T.I.C. cardiologica – commenta Castellana, presidente del comitato civico Pro ospedale-  invierò una lettera ai vertici politici della regione  per sensibilizzarli al fine di scongiurare la perdita di reparti vitali per i cittadini canicattinesi e per migliaia di utenti dell’hinterland”.

Castellana evidenzia nella lettera  la precarietà di molti servizi offerti all’interno dell’ospedale barone Lombardo esprimendo preoccupazione per la mancanza di tutela del diritto alla salute.

” L’ospedale di Canicattì ha bisogno di maggiori risorse umane poiché è una struttura di riferimento per molti paesi della  provincia di Agrigento  – continua   – una struttura modernissima che deve avere il supporto delle autorità politiche competenti”.

Le richieste evidenziano non tanto la necessità dell’apertura di nuovi reparti ma il  potenziamento delle strutture e dei servizi esistenti. Soluzioni perseguibili senza notevoli impegni finanziari ma con piccole risorse ben programmate.

Problemi ormai datati che sono stati riproposti dal battagliero Salvatore Castellana.