Sono oltre 1200 le persone che a Canicattì si possono considerare povere e vivono in una situazione precaria. Secondo i dati provenienti da diverse associazioni di volontariato, negli ultimi 2 anni , la disparità sociale è andata accentuandosi.
Il problema della povertà spesso viene vissuto in maniera errata dalla società. Molti credono che aiutare i poveri vuol dire fare elemosina ma così facendo si corre il rischio di dare una cattiva interpretazione al fenomeno della povertà che invece andrebbe vissuto come amore per il prossimo.
La parrocchia Santa Chiara a Canicattì è un punto di riferimento per molti indigenti che si rivolgono ai volontari per avere un pasto caldo e vestiario.
Grazie alla mensa cittadina inoltre, molte persone in difficoltà economica ogni giorno riescono a sfamarsi e ad avere un’esistenza meno problematica.












