Agrinsieme, nella persona del suo Presidente avv. Marchese Ragona Rosario, plaude alla notizia ufficiale sulla votazione finale sull’emendamento “ CIMINO-CASCIO-PANEPINTO” votato dall’ARS in favore del mondo agricolo, ed in particolare alla vicenda del Consorzio di Bonifica Tre –Agrigento, e agli interventi nel settore vitivinicolo.
Il Presidente di Agrinsieme comunica: dopo una difficile trattativa sindacale, che ha visto l’intero gruppo sindacale di agrinsieme pronto a dar battaglia con numerosi incontri istituzionali sia in sede propria, che presso la Prefettura che alla stessa Presidenza dell’ARS, ringrazia per la sensibilita’ e operosita’ sia il ruolo di arbitro istituzionale operato da S.E. il Prefetto di Agrigento, che dei firmatari dell’emendamento, che dei deputati regionali agrigentini che degli Onorevoli che hanno contribuito ad ascoltare le nostre istanze.
Certo questo è un primo passo che vede un fondo corposo di circa 4 milioni di euro a favore del consorzio per i trascorsi economici di bilancio e per l’attivita’ a favore degli operai, ma oggi tutti noi abbiamo il dovere morale di operare in sinergia in un tavolo comune, per evitare i guasti che tanto hanno fatto male all’agricoltura siciliana.
AGRINSIEME tutta, mentre interveniva, operava, ascoltava, proponeva, per risolvere la questione realtiva alla gestione della campagna irrigua 2016 e vicende economiche relative agli anni scorsi, altri erano impegnati sindacalmente a pensare a nuove norme attuative dei consorzi come fonte unica di raggiungimento di potere e di poltrone da spartire.
Agrinsieme è rappresentanza agricola e non fazioso ruolo che altri sindacalmente propongono per raggiungere e aggredire potere e poltrone.
Il Presidente conclude con un grazie di cuore a tutti in difesa dell’economia agricola agrigentina.


















