cani randagiDopo i recenti fatti di cronaca relativi al terribile episodio di Mascalucia culminato con la morte di un bimbo di appena 18 mesi sbranato da un cane  il randagismo torna di attualità.

Anche se l’episodio di Mascalucia riguarda degli animali che non erano randagi la gente adesso ha più paura poichè tante volte i randagi in branco sono aggressivi.


La città di Canicattì in passato è stata testimone di  numerosi casi di aggressioni ai danni di ignari pedoni.  In città la situazione è molto grave tanto da spingere la gente ad avvelenare gli animali pur di non vederli gironzolare.

  Un atto  sicuramente di inciviltà di cui si stanno occupando le forze dell’ordine.   Canicattì  ha una delle situazioni più critiche della provincia di Agrigento.

Del fenomeno si sta occupando la nuova amministrazione, capeggiata da Ettore Di Ventura,  con lo studio delle possibili soluzioni al problema,  ad oggi però  i randagi in giro sono ancora tanti.