referendum-porcellumAngelo Attaguile: “In Sicilia la schiacciante vittoria del NO è un risultato straordinario e ha un sapore del tutto particolare. Merito della campagna d’informazione che abbiamo portato avanti. Il 17 a Palermo festa con Salvini”

“L’esito del referendum costituzionale testimonia e conferma che l’ inganno della falsa riforma è stato compreso dai cittadini elettori, che si sono espressi in ampia maggioranza contro un testo di legge antidemocratico e del tutto inutile sotto il profilo della semplificazione del sistema legislativo e del contenimento dei costi della politica”.
Così affermano il deputato nazionale di Forza Italia, Riccardo Gallo, e il coordinatore provinciale di Forza Italia di Agrigento, Vincenzo Giambrone, che sottolineano :
“I comitati per il no, nell’Agrigentino e in Sicilia, hanno sostenuto uno straordinario lavoro di gruppo senza risparmio di energie, e in tale ambito Forza Italia ha profuso costante il massimo impegno affinchè prevalessero le ragioni del no. In ogni Comune dove, nel corso degli ultimi mesi, abbiamo testimoniato e spiegato il no alla riforma – aggiungono Gallo e Giambrone – abbiamo sempre rilevato quanto sia stato forte l’ auspicio dei concittadini a respingere l’aggressione alla Costituzione Repubblicana, che, se approvata, avrebbe ridotto, e di molto, i diritti di scelta e di rappresentanza politica degli elettori, blindando, ad esempio, l’elezione dei senatori, e strappando competenze di azione alle Regione. Particolare apprezzamento lo rivolgiamo al dato percentuale di Agrigento città per il no al 75 % e il record per il no in Sicilia registrato a Porto Empedocle, con quasi l’ 80 %. Riteniamo adesso opportuno – concludono – sostenere un prosieguo utile e fruttuoso della legislatura e del processo riformatore, senza arroganza e fughe in avanti”.


#DiventeràBellissima referendum
“Abbiamo combattuto una battaglia importante, e siamo felici di averlo fatto per difendere la nostra democrazia, oggi ha vinto il popolo siciliano a cui ci siamo appellati, grazie!” così Nello Musumeci commenta la vittoria del no al referendum.
“Abbiamo votato no convintamente, per ragioni giuridiche che abbiamo ampiamente spiegato in giro per la Sicilia negli incontri, numerosi e partecipati, che abbiamo promosso in queste settimane di campagna referendaria. E per questo voglio ringraziare quanti si sono adoperati, sia nei piccoli comuni di provincia, che nelle grandi città.” Aggiunge Raffaele Stancanelli, presidente del comitato per il no di #DiventeràBellissima, “Abbiamo votato no anche per ragioni politiche, avendo Renzi personalizzato lo scontro e politicizzato la riforma costituzionale, così ha spaccato e dilaniato il Paese proprio sulla Costituzione che è la Carta che dovrebbe unire gli italiani. Grave errore del Presidente Renzi che oggi si carica tutte le colpe, pure quelle che in Sicilia hanno portato molti siciliani a votare no, contro un pd di governo che con centristi e cambia casacca ha fallito impietosamente.”
E, continua Giusi Savarino, portavoce del movimento “La netta vittoria del no in Sicilia con oltre il 71% chiude il sipario su una pessima riforma costituzionale, ma chiude il sipario anche su Crocetta, su D’Alia e i suoi “centristi per il si”, chiude il sipario sui voltagabbana protagonisti di una stagione politica sonoramente bocciata dai siciliani. Proprio ora che stavano imparando a parlare il dialetto toscano, tutti comodamente seduti in prima fila!
Renzi ha avuto la dignità di dimettersi, e loro? Tocca a loro prendere atto della clamorosa sconfitta e rassegnare dimissioni, tocca a noi fare da traino per costruire un’alternativa di governo in Sicilia, tocca a noi contaminare con la nostra energia e le nostre idee le altre forze politiche. ‘La Sicilia è sempre stata anticipatrice’ diceva Renzi venerdì scorso, sono d’accordo con lui!”
“Si respira aria di cambiamento in Sicilia” conclude Musumeci “questa vittoria deve essere di buon auspicio per quanti, come noi, stanno lavorando per riaggregare una forza vincente che possa rigenerare questa terra e ridare serenità ai siciliani, stanchi di assistere inerti ai fallimenti di Crocetta e dei traditori del voto che lo appoggiano. Oggi i siciliani hanno fatto sentire la loro voce, forte e chiara. Crocetta si fingerà ancora sordo?”
#DiventeràBellissima

“Adesso nessuno più si sogni di cambiare la Costituzione “ a maggioranza”!
Le donne e gli uomini di sinistra, che si sono strenuamente impegnati a difesa della Costituzione, adesso si devono rimboccare le maniche e ricostruire una “Politica” che guardi prioritariamente al bene di questo paese.

Ha vinto un’idea di Italia che si fonda sulla centralità della Costituzione.
Adesso dobbiamo riprenderci gli spazi di protagonismo rilanciando una sfida: quella di riunire la sinistra e ricostruire uno spazio democratico che si batta per i valori della Costituzione.

Occorre ripartire dai temi fondamentali che sono il lavoro, i diritti, il welfare, la legalità.

Occorre ripartire dalla centralità del lavoro, questo non vuol dire immobilismo ma rispondere ai veri problemi.

Nessuno di Noi si sogna di consegnare il Paese ad “Incantatori” e al populismo perché faremmo il male dell’Italia.

Anche nella nostra provincia occorre ricostruire le ragioni dell’unità delle forze antifasciste
e costituzionali.

Il Paese ha risposto per la prima volta con una forte presenza alle urne, partiamo da questo risultato al quale tutti noi abbiamo contribuito con passione e convinzione.

ANPI e CGIL si adopereranno nelle prossime settimane per rendere possibile la costruzione di questo arco di energie che, dopo averla difesa, si battano per attuare la Costituzione.
Un grazie sincero a quanti in queste settimane hanno condiviso questa entusiasmante battaglia”.