Ancora una bellissima serata ieri sera all’Athena club di Ravanusa che ha ospitato la Fidapa e la scrittrice Enza Cacciatore che ha presentato il suo bellissimo libro Sara,storia di una mula. A parlarne per primo è stato chiamato il professor Filippo Tornanbe’ che ha deliziato la platea con i suoi voli pindarici e i suoi monologhi tra l’ironico e il filosofico che da sempre sono la sua caratteristica. Un intervento il suo molto apprezzato dall’autrice che nel suo intervento finale ha parlato di parole con la P maiuscola pronunciate nella serata dal professore. La storia del romanzo.ma questo io già l ‘avevo intuito dal tragico finale della protagonista che muore lasciandosi scivolare nel fiume,nasce nella fantasia della scrittrice dopo aver ascoltato appunto La canzone di Marinella di De André. Ma di De André aggiungo io c’è anche la scelta dei personaggi trattati,i luoghi cioè la periferia delle città, la storia della protagonista Sara.la mula cioè senza madre, che alla fine è costretta a fare anche la la prostituta ( chi non ricorda” via del campo c è una puttana occhi grandi color di foglia a vederla ti vien la voglia nascon fiori dove cammina”..sempre di De André ). Una storia che si legge tutta d’un fiato come ha giustamente detto la Presidentessa Fidapa Lilla Aronica e che finisce per incuriosire il lettore interessato a sapere il finale della storia. Vari i problemi affrontati, esistenziali, filosofici, psicologici soprattutto il rapporto figlia madre naturale e figlia madre adottiva e il rapporto nuora suocera o matrigna come meglio la definisce l’autrice..Un romanzo da leggere quindi e un augurio alla brava e bella scrittrice di Campobello di provarci ancora con una nuova storia interessante come la prima.. Grazie quindi alla Fidapa che ha presentato la scrittrice e all’Athena Club che si conferma a conferma del nome scusate il gioco di parole il luogo più adatto a mantenere accesa in un momento di moria di attività quasi sempre occasionali la fiammella saracena della cultura.