Un uomo di 41 anni, Gaetano Adelfio, è morto nel pronto soccorso del Policlinico, forse per infarto, e un infermiere gli avrebbe chiesto i documenti per l’identificazione lasciandolo su una sedia a rotelle. Lo denuncia il padre dell’uomo, Santino Adelfio, che ha presentato un esposto insieme agli altri familiari della vittima. La procura di Palermo ha aperto un’inchiesta. Il pm Bruno Brucoli che sta coordinando le indagini ha spedito tre avvisi di garanzia per omicidio colposo. Il pm ha nominato il consulente di parte per eseguire l’autopsia e stabilire le cause della morte.

“Non può succedere – dice Adelfio – e non deve più succedere che c’è una persona che sta morendo e gli infermieri chiedono il documento per registrarlo e lo lasciano lì svenuto per dieci, quindici minuti”. “Noi in famiglia abbiamo fatto tutto per salvarlo – aggiunge – mio figlio Michele giocava nel Palermo in serie C con l’allenatore Morgia. Per salvare il fratello gli ha donato il rene, ha rinunciato alla carriera. E poi abbiamo assistito alla morte di Gaetano così mentre si sono persi minuti preziosi. Io mi auguro che Dio mi dia la forza di superare questo e che le indagini stabiliscano che non c’era nulla da fare per salvare mio figlio. La rabbia in questo momento è tantissima”.


I genitori e gli amici sono stati sentiti dalla polizia nel corso della denuncia.