Hanno dovuto utilizzare lo spray al peperoncino per bloccare un uomo che era stato fermato e che durante il tragitto verso la caserma Lungaro ha rotto con i piedi il vetro del finestrino della volante e ha cercato di fuggire.

Solo così sono riusciti a bloccare il giovane, 26 anni, palermitano, che era stato fermato poco prima nel bar Sampolo a Palermo. Alcuni passanti e clienti avevano chiesto l’intervento della polizia perché il giovane pare avesse in mano una pistola con la quale minacciava i passanti. Nel corso del controllo  ha iniziato a urlare e inveire contro i poliziotti. Li ha minacciati di morte e ha iniziato a colpirli con calci, pugni e morsi.


Con difficoltà gli agenti sono riusciti a farlo salire in auto. Qui il giovane ha continuato a inveire contro gli agenti, danneggiando la volante. Arrivati nella zona di via Alberto Amedeo l’auto della polizia procedeva molto lentamente per via del traffico. Così Di Martino con i piedi ha rotto il finestrino e ha tentato la fuga.

Alle spalle c’erano già altri agenti che lo hanno bloccato e immobilizzato con lo spray. Sia il giovane che gli agenti sono stati medicati dal personale sanitario del 118.