Riceviamo e pubblichiamo ( molto volentieri) una missiva inviataci da un gruppo di pazienti, ( firmata e sottoscritta) che hanno ritenuto porgere un sentito ringraziamento agli operatori  del servizio di anestesia del P.O di Canicattì.

 


Siamo un gruppo di pazienti oncologici in  trattamento e oggi vogliamo potere ringraziare un gruppo di persone che in una Italia dove siamo oramai abituati alle quotidiane denunce di mala sanità, riteniamo assolutamente doveroso raccontare una storia che va contro corrente.

La nostra è una esperienza di vita difficile da  immaginare  perché le difficoltà a cui viene sottoposto, chi come noi si ritrova a combattere con il male del secolo, sono talmente tante  che coinvolgono  oltre al singolo soggetto anche le relative famiglie.

Quello che ci preme sottolineare in questa nostra missiva è l’operatività e la professionalità con cui viene trattato il problema di cui siamo portatori, presso il nosocomio canicattinese.

Quindi  abbiamo ritenuto in gruppo di condividere e sottoscrivere questo  nostro pensiero  come forma basilare di riconoscenza nei confronti di professionisti che vanno definiti tali.

Abbiamo vissuto infatti una esperienza che pur drammatica , è stata resa straordinariamente umana e molto più facilmente affrontabile da colori i quali non esitiamo a  definire i “ nostri angeli custodi”.

Ci riferiamo nello specifico al servizio di anestesia del P.O di Canicattì  e a tutto il suo staff ( medici e infermieri)  che parimenti ci consentono di potere effettuare  l’intero trattamento terapeutico anche di lunga durata senza essere sottoposti a disagi legati alle dinamiche della terapia stessa grazie al posizionamento di un dispositivo vascolare .   

Ci piace fare sapere, a chi purtroppo vive il nostro stesso problema che oggi presso l’Ospedale di canicattì è possibile, tramite il cosidetto PICC, cioè questo dispositivo vascolare, che evita  una serie di insopportabili disagi e pericoli infiammatori. L’utilizzo di questa metodologia insieme alla professionalità e all’umanità dimostrata dal personale medico e infermieristico  sopra indicato, consente a chi come noi, di vivere un disagio  in maniera umana e sopportabile.

Riteniamo doveroso dare questa testimonianza di riconoscenza, perché oggi più di allora è difficile trovare professionisti preparati e umanamente disponibili in una Italia in cui la cronaca ci racconta sempre ben altro.

Pertanto vogliamo esternare il nostro senso di gratitudine a chi professionalmente si occupa di rendere la vita di chi vive il nostro problema , dignitosa e accettabile.

Un enorme grazie di cuore