Erano armati di pale, picconi, torce e di tutti gli utensili utili per scavare e raccogliere reperti i ladri catanesi in trasferta in provincia di Agrigento specializzati nella ‘ricerca’ di reperti archeologici.

Sei persone originarie di Paternò sono state arrestate dai carabinieri. Sono state sorprese a trafugare reperti archeologici sul monte Adranone, nel Comune di Sambuca di Sicilia, ad Agrigento, sito archeologico particolarmente ricco di testimonianze risalenti al IV secolo Avanti Cristo.


I sei devono rispondere di tentato furto di materiale archeologico e danneggiamento su sito archeologico.

L’operazione, compiuta la notte tra giovedì e venerdì scorso, fa seguito alle numerose denunce presentate dai responsabili del sito, dove vengono perpetrati non solamente furti ma veri e propri saccheggi, danneggiamenti e scavi indiscriminati.

Tre delle persone arrestate hanno precedenti per reati contro il patrimonio, due delle quali in modo specifico per impossessamento illecito di beni culturali appartenenti allo Stato.