Un’accoglienza festosa e affettuosa a Vera Ambra che fa ritorno a Campobello dopo dodici anni di assenza.

L’incontro con la scrittrice catanese, fortemente voluto da Lillo Ciotta, presidente dell’associazione “Helios Artisti Associati” e da Sergio Intorre, Assessore alla Cultura, si è tenuto sabato 11 marzo nella sala Virgilio del Centro Polivalente per i Servizi Socio-culturali, nell’ambito della iniziativa “Incontro con l’autore”.


Vera Ambra, artista versatile, poetessa e scrittrice, è presidente dell’associazione “Akkuaria” e ne cura le collane editoriali. È tra le fondatrici del Movimento artistico e di pensiero Alienismo e in ultimo della Ragna-tela Collettivo di Associazioni contro la violenza sessista.

All’incontro, introdotto da Lillo Ciotta e condotto dall’assessore Sergio Intorre, ha preso parte Gianni Picone, Sindaco del Comune di Campobello di Licata, che ha portato i saluti della Città.

Durante l’incontro Vera Ambra ha presentato tre dei suoi romanzi che, pur trattando argomenti diversi, hanno tracciato l’impronta di una personalità poliedrica, ma lei si definisce “il poeta dell’amore” e narra dell’amore universale, quello che per prima cosa ha di base il rispetto per la vita.

Spesso la realtà e l’universo degli umani sentimenti sono   difficili da comprendere ma è stata proprio questa forma di difficoltà a farle accettare la sfida di analizzare gli stati d’animo nei riguardi deI rapporti amorosi tra uomini e donne.

E inizia da sé con le disarmanti pagine di “Re o Regina” il romanzo autobiografico con cui l’autrice racconta la sua vita, vissuta intensamente e sempre con un sorriso e un abbraccio per tutti, anche quando è costretta a superare le fasi di una separazione con il marito e affrontare da sola e tre bambini il lungo corso degli anni a seguire.

Spesso la realtà e l’universo degli umani sentimenti appaiono molto difficili da capire e da analizzare in profondità, a volte sembra impossibile esprimere giudizi obiettivi su uomini e donne e sui loro rispettivi comportamenti soprattutto quando     si tratta dell’amore…

«La scrittura» afferma l’autrice «è stata la zattera con cui ho solcato le mie tempeste: il mezzo che mi ha permesso di superare le difficoltà, i momenti brutti… ma anche l’opportunità di studiare l’animo umano e scoprire in che modo nascono e si nascondono le paure che impediscono poi di farci vivere una vita con meno ostacoli».

Il suo essere re o regina è stato esaltato pure nel romanzo “Insabel”, la storia di un amore che supera le barriere del tempo e che vive nell’anima e nella testa dei protagonisti. A differenza degli altri splendidi scritti di Vera dove si mescolano sentimenti contrastanti, eros, atmosfere magiche, con Insabel sembra di mettere piede sul pianeta Realtà, realtà donna.

Con il terzo romanzo presentato “Piume baciatemi la guancia ardente” l’autrice affronta questa volta un personaggio maschile e non solo: è un eroe della prima guerra mondiale la cui vita è stata abilmente ricostruita attraverso ricerche storiche e poche notizie trovate su internet.

Questa volta è l’amore per la Patria il movente principale di questo libro che ha ottenuto dei riconoscimenti letterari e apprezzamenti anche in ambito militaresco.

Ad accompagnare questo lungo viaggio nel mondo letterario di Vera Ambra sono state le voci di Milena Lepre, Alessia La Greca, Mariangela Iannello, Enzo Lepre, Claudia Destro, Peppe Miccichè, tutti attori della compagnia “Quelli della Parnasso”.

Gli allestimenti sono stati realizzati da Lillo Ciotta e Bernardo La Marca. Le musiche sono state scelte da Giuseppe Rizzo. L’organizzazione dell’evento è stato curato dall’associazione Helios Artisti Associati e dal Comune di Campobello di Licata.