“Il governo aveva presentato una finanziaria secca – al
dicembre 2016 – con 15 articoli. Nel corso del dibattito parlamentare sono
arrivate proposte che hanno emendato la manovra, come è previsto dalle regole
democratiche. Volevo una finanziaria secca proprio per evitare accuse di
elettoralismo. Consiglierei a Sicindustria, di aspettare la pubblicazione della
manovra per fare le opportune valutazioni. Comprenderà che per la prima volta
dopo anni, non ci sono fondi per gli investimenti che vengono destinati a
coprire la spesa corrente. Negli anni passati, circa un miliardo di Fsc veniva
utilizzato per coprire quelle spese, mentre quest’anno tali somme sono dedicate
agli investimenti. Le operazioni, come l’acquisizione del patrimonio
immobiliare, riducono le obbligazioni verso terzi, l’abbassamento delle tasse
porta la Sicilia ad essere la regione italiana dove si pagano meno imposte,
abbiamo aumentato la solidarietà, non mi sembra poco. E’ un bilancio vero,
triennale, che prevede una vera programmazione”. Lo dichiara il presidente
della Regione siciliana Rosario Crocetta, rispondendo a quanto affermato da
Sicindustria.


















