Nella serata di Giovedì 1 Giugno 2017, a Campobello di Licata, nella monumentale Cavea di Piazza Togliatti è stata presentata l’ultima fatica storico-letteraria del prof. Calogero Brunetto, già autore di diverse pubblicazioni sulla sua cittadina natia. Alla presenza di un attento e numeroso pubblico e nella sugestiva cornice naturale si è dato corso alla presentazione del libro dal titolo “La Memoria Ritrovata, Campobello, i San Martino Montalbo, i documenti dal 1786 al 1788” con il patrocinio morale del Comune di Campobello di Licata, La Società Agrigentina di Storia Patria, dell’Associazione Culturale Tria Casalia e dell’Associazione Pa.Sol. Giovani onlus, entrambe di Campobello di Licata. Relatori della serata sono stati: Sergio Intorre, Assessore alla Cultura del Comune di Campobello di Licata, Calogero Lombardo ex Assessore locale e Cultore di storia locale e Calogero Patti moderatore. Erano presenti il Sindaco Gianni Picone, il Comandante di stazione dell’arma dei Carabinieri maresciallo Luca Vitobello, il Vice Comandante dei Vigili Urbani Angelo La Mattina, l’arciprete don Calogero Montana e il Dirigente Scolastico dell’”I.C. San Giovanni Bosco” prof. Michele Di Pasquali. Inoltre erano presenti molti rappresentati di associazioni culturali locali e del circondario ed in particolar modo La Società Agrigentina di Storia Patria con il responsabile operativo dott. Franco Zanini. L’evento è stato organizzato dalla sapiente regia della PaSol Giovani onlus rappresentata dal presidente pro-tempore Carmelo Ciotta. La pubblicazione, scaturita da un fortuito ritrovamento di qualche anno fa presso il comune di molti atti giudiziari datati tra il 1786 e il 1788, tratta di molte figure storiche appartenenti al Casato San Martino Montalbo, del quale è stato ricostruito l’intero albero genealogico con l’individuazione di tutte le figure storiche con pertinenti biografie, di cui alcune di primissimo piano nel governo del Regno delle Due Sicilie. Dalla pubblicazione emergono con preponderanza e dall’oblìo i duchi Giovanni San Martino e il nipote Giovanni Maria San Martino Trigona, quest’ultimo sarà per almeno un decennio Pretore della Città di Palermo. Lo studio continua con una specifica analisi sulle dimore storiche del Casato e si completa con un contributo storico di Calogero Lombardo.Molte le novità e tra le tante la ricostruzione della Castellania tramite render così come l’hanno vista i progenitori della fine dell’Ottocento con una bellissima Torre civica dotata di orologio che segnava le ore e i quarti. Ad assistere all’evento sono stati invitati gli altri Candidati a Sindaco Giovanni Maria Gibella e Giuseppe Sicilia. Ben presto la pubblicazione sarà presentata al Covo degli Artisti a Campobello di Licata e nelle grotte del Santuario dell’Addolorata ad Agrigento a cura della Società Agrigentina di Storia Patria. Infine, soddisfazione ha espresso lo storico locale prof. Calogero Brunetto che si è complimentato per la riuscita dell’evento che segna sicuramente un decisivo momento di conoscenza e di crescita culturale della cittadina agrigentina.












