La Guardia di finanza di Agrigento sta eseguendo una raffica di provvedimento di cattura disposti dal Gip del Tribunale, Franco Provenzano su richiesta della Procura di Agrigento, pubblico ministero Andrea Maggioni, riguardanti imprenditori e pubblici funzionari.
L’accusa principale contestata è di corruzione. Alcuni arresti riguardano numerosi imprenditori agrigentini, favaresi, di Licata. Sono 15 le misure custodiali e interdittive nei confronti di 15 residenti della provincia di Agrigento e Palermo.
Tutto ruota attorno all’Irfis, Finanziaria per lo Sviluppo della Sicilia S.p.A., società finanziaria per il mediocredito con sede a Palermo, con un solo azionista: la Regione Siciliana.L’accesso al credito senza i requisiti dovuti e pagamento di mazzette hanno dato origine a questa operazione di cui vi forniremo i dettagli a breve.












