Era finito in carcere per una vicenda legata ad un litigio in famiglia ed una presunta minaccia ai genitori, resta in carcere, ora, per un’altra vicenda, questa volta di stalking. E’ quanto accaduto a un uomo di Raffadali, di 30 anni, che dovrà rispondere di una serie di atti consistenti in pedinamenti, telefonate, lettere nei confronti di una donna del luogo della quale si era invaghito. Nei prossimi giorni il raffadalese sarà interrogato dal gup Alfonso Malato che ha disposto la misura restrittiva.












