Udienza in tribunale riguardante la vicenda delle presunte truffe ad una compagnia di assicurazione. Indagate 49 persone, quasi tutte di Canicattì, molte imparentata tra loro, che sono accusati di associazione a delinquere e “fraudolenta distruzione di cose” per aver attestato finti incidenti stradali al fine di ottenere l’indennizzo da parte dell’assicurazione. L’indagine è durata 6 anni ed è partita dalla denuncia del legale dell’assicurazione Fondiaria.

La Procura di Agrigento ha chiesto l’archiviazione dell’inchiesta in quanto le indagini, svolte perlopiù da un investigatore privato ingaggiato dall’assicurazione non ha dimostrato elementi validi e sufficienti per arrivare a un dibattimento processuale.


Alla richiesta si oppone l’avvocato Luigi Ragno, legale dell’assicurazione Fondiaria, che chiede un approfondimento delle indagini.

La prossima udienza è stata fissata per gennaio.