Questa sera presso il Liceo Classico “Ugo Foscolo” di Canicattì avrà luogo la quarta edizione della notte Nazionale del Liceo Classico, l’Istituto rimarrà aperto dalle 18.30 alle 24,00 e vedrà gli allievi del suddetto  Liceo esibirsi in varie performance: rappresentazioni teatrali, letture animate, concerti, degustazioni ispirate al mondo antico, aventi come scopo quello di esaltare la cultura classica e di dimostrare come sia ancora attuale e altamente formativa.

L’idea di una giornata di festa dedicata al Liceo Classico nasce da Rocco Schembri, un Professore di Latino e greco del Liceo “Gulli e Pennisi” di Acireale. Negli anni i licei partecipanti sono stati sempre di più e quest’anno l’evento riguarderà ben 407 Licei Classici.


Argomento di quest’anno è  l’emigrazione che da sempre, nel bene e nel male ha modellato la storia del nostro pianeta forse più delle guerre. I classici greci e latini sono stati testimoni di come le grandi civiltà siano nate dalla fusione di più popoli. Un esempio tra tutti,  il poema del grande scrittore latino Virgilio: “L’Eneide”. Enea è un eroe classico ma è soprattutto un migrante che scappa dalla terra di Troia, approda dopo tante vicissitudini sulle coste della penisola italica e getterà le basi per quella che sarà la più grande civiltà del Mediterraneo. Forse oggi, poemi come l’Eneide potrebbero aiutarci a rivalutare il ruolo del migrante, a non considerarlo uno scarto ma un eroe che come Enea sfida la forza del mare, gli stenti, la paura.

A parlare di questo argomento saranno, tra l’altro,  il dott. Pietro Bartolo e la giornalista della Rai Lidia Tilotta, che presenterà  il libro “Lacrime di sale”,  testimonianza della dolorosa realtà dei migranti.

Pietro Bartolo è  il medico di Lampedusa che si occupa delle prime visite a tutti i migranti che sbarcano nell’isola, è stato  protagonista del docufilm “Fuocoammare” dedicato proprio al tema dell’accoglienza nell’isola di frontiera di Gianfranco Rosi, che nel febbraio 2016 ha vinto l’Orso d’oro al festival di Berlino, e che ha ottenuto una candidatura nella categoria “Miglior Documentario” agli Oscar 2017.

Altra testimonianza  significativa  sarà quella del “medicartista” Salvatore Nocera Bracco, che spesso ha espresso in musica e parole il dramma umano legato al “naufragio” , che è anche il titolo di una sua emozionante  canzone.

Il Dirigente scolastico, la Dott.ssa Rossana Virciglio, invita tutti a partecipare