Due persone sono indagate, per circonvenzione di incapace e appropriazione indebita, èer una vicenda relativa a dei soldi che uno dei due avrebbe sottratto all’anziano zio, approfittando delle sue precarie condizioni di salute.
Nello specifico nei guai sono finiti 2 60enni di Ravanusa.
Secondo una denuncia presentata dai familiari dell’anziano, nel frattempo morto,con una serie di operazioni finanziare, avvalendosi della complicità del dipendente bancario, avrebbe sottratto da conti correnti e polizze varie, la somma di 320 mila euro. L’ammanco sarebbe stato scoperto dai congiunti dell’anziano dopo che anche la moglie di quest’ultima era venuta a mancare.
Da qui la denuncia e l’inchiesta che ha portato il sostituto procuratore Alessandra Russo alla richiesta di rinvio a giudizio per i due indagati.












