Oramai abbiamo perso il conto del numero di segnalazioni di situazioni critiche e inaccettabili che ci giungono in vario modo. Via whatup, email , sms, telefonate, facebook. Ieri sfogandomi con un amico dicevo che non so fino a che punto potremmo ancora reggere questa enorme pressione. Se a questa richiesta di aiuto da parte dei cittadini ci mettiamo la totale strafottenza di chi dovrebbe risponderne, il mix è quello che vedete nelle foto. Il 24 febbraio facciamo una puntata di ” ne vogliamo parlare” dedicato alle condizioni di villa Perosi, in via Pirandello.

Documentiamo con le immagini le condizioni in cui si trova. Inaccettabili. Facciamo presente pure che vi è un contatore scoperto pericolosissimo per i bambini che comunque ci vanno a giocare anche in mezzo a tutta la “lurdia” che avete visto nelle immagini e vi riproponiamo nelle foto. Pensiamo che dinnanzi a un reportage come quello, ci si fionda a quanto meno svuotare i cestini, togliere un po di bottiglie e sigillare i contatori. Manco per il cazzo….. e se qualcuno non lo avesse capito lo ripeto anche… manco per il cazzo. (Oggi martedì 27 ore 8.45 quelle che vedete in queste foto le condizioni di villa perosi e per non farci macare nulla anche i cassonetti in orario di entrata scuole in via Pirandello ma non solo) . Perchè la volgarità è quella di questi signori che si permettono di straffottersene totalmente anche dell’incolumità dei nostri figli. Sto facendo procurato allarme, dicendo che vi è una situazione igienico sanitaria devastante in quella vittetta e ci sono contatori  con i fili scoperti ad altezza bambino? O state facendo voi un attentato alla salute pubblica straffottendovene? I rami davanti lo stadio erano colpa dell’azienda che non li ha raccolti… e qui di chi è la colpa? Forse è nostra la colpa.. proprio così che non ci indigniamo abbastanza.


Ceasre Sciabarrà