Intensa ed emozionante la cerimonia di premiazione del concorso sul tema “legalità” bandito

dall’Associazione culturale Athena , svoltasi presso teatro sociale di Canicattì . I temi della mafia e della


legalità presenti nel romanzo del prof. Enzo Di Natali “ Per chi muore il sindaco” da cui gli studenti hanno

tratto spunto per i loro elaborati , sono stati ampiamente interpretati dalle scuole medie e superiori

partecipanti all’iniziativa, con lavori di diverse tipologie afferenti sia l’ambito letterario che artistico come

poesie, saggi, power point , creazioni artistiche realizzate con diverse tecniche . Ospiti d’eccezione il

Presidente della corte d’appello di Caltanissetta Salvatore Cardinale, lo storico Enrico Quattrocchi, ed il

prof. Enzo Di Natali , autore del romanzo oggetto del concorso, che, dopo avere rilevato il ruolo che la

famiglia e la scuola rivestono per guidare i giovani al rispetto delle leggi e degli altri , hanno posto l’accento

sulle azioni che infrangono il principio di legalità come quelle connesse alle organizzazioni mafiose che

generano disagio sociale ed inquietudine. Il romanzo del prof. Di Natali si è prestato , in particolare,

mettendo in evidenza azioni illecite con ripercussioni sociali e patologiche, a stimolare nei ragazzi e nelle

ragazze riflessioni e considerazioni profonde che hanno connotato i loro elaborati . Dopo i premi conferiti

alle scuole medie Verga , Pirandello , Gangitano, il primo ed il secondo premio per gli Istituti d’Istruzione

secondaria superiore è stato conferito all’I.I.S.S. “U. Foscolo” , rispettivamente all’alunno Di Pizzo Aniello

della classe IVD del Liceo Scientifico e alle alunne Alessia Lalomia ed Alessia La Greca della classe IVA del

Liceo Linguistico. Invitati sul palco per la consegna delle medaglie , dell’attestato e di una busta contenente

i premi di €150,00 per il primo premio e di € 100,00 per il secondo , gli alunni , dopo un breve commento

sui lavori prodotti, hanno riferito di avere vissuto un’esperienza estremamente formativa che ha permesso

loro di ampliare gli orizzonti culturali e di capire che la mafia deve essere combattuta squarciando un

silenzio da troppo tempo coltivato che, tanti martiri della mafia, come i giudici Saetta, Livatino , Falcone ,

Borsellino , hanno avuto il coraggio di infrangere . In particolare così si è espressa l’alunna Alessia La Greca

che, dalla lettura del testo “ Per chi muore il sindaco” ha tratto ispirazione per la stesura della sua poesia

dal titolo “Dannata nebbia”. In essa – ha ribadito l’alunna – “ho identificato i temi della mafia e della

legalità rispettivamente con la nebbia e con il sole” . La mafia “dannata”, annebbia silenziosa i colori del

mondo , annienta i sentimenti , mentre il sole illumina i cuori e le menti di tutti noi . Un sole che sa di

libertà , che sa di legalità . Gli alunni hanno infine ringraziato le docenti Mariella Pirovano e Marizza

Rusignuolo che li hanno guidati nella realizzazione dei loro elaborati ,la Dirigente Scolastica Rossana

Virciglio e tutti gli organizzatori dell’evento dell’associazione “Athena”di Canicattì , per aver dato loro

l’opportunità di vivere un’esperienza basata sui valori della legalità e della giustizia , del rispetto degli altri e

delle Istituzioni , consapevoli di aver regalato, attraverso i loro lavori e la forza comunicativa delle parole ,

un messaggio di speranza ai coetanei che custodiranno nei loro cuori .