Negli articoli pubblicati nelle edizioni precedenti di questo giornale, che ci offre il privilegio di essere ospitati tra le sue pagine, ci siamo presentati a voi che ci leggete; ma per iniziare il nostro racconto legato al titolo di questo articolo è bene ricordare qual è la finalità dell’Associazione culturale Indàra, ovvero, cito lo statuto, “[…] contribuire allo sviluppo economico, politico, professionale, sociale e culturale della collettività.” In quest’ottica negli anni l’associazione ha posto in essere svariate iniziative, tra le quali una che puntava tramite percorsi di visita guidati in determinate giornate estive, a far conoscere Naro ed i suoi tesori inizialmente ai naresi che spesso ignorano il nostro patrimonio artistico e successivamente anche e direi soprattutto a chi proveniente da altri paesi non conosceva minimamente i tesori della nostra Naro. Nasceva “In giro per Naro”, una manifestazione inizialmente singola e puntuale, avente poche centinaia di partecipanti divenuta poi un appuntamento fisso delle nostre estati e che ormai da cinque anni è stata inglobata all’interno della “Festa delle arti”, un week end dedicato alla riscoperta di Naro, dei suoi monumenti, dei suoi beni artistici, delle sue tradizioni enogastronomiche, teatrali, musicali. Tale manifestazione conta ogni anno circa un migliaio e più di presenze, di cui diverse centinaia provenienti dai paesi limitrofi. Tutto ciò ci permette di mostrare le nostre bellezze ad un pubblico ampio e spesso qualificato, in modo tale da cominciare a far correre la voce di quanto bella e preziosa sia la nostra Naro. Ma non ci siamo limitati a questo. Durante il nostro percorso associativo sempre in ossequi alle finalità della nostra associazione, abbiamo redatto grazie al sostanziale contributo del nostro attuale vicepresidente l’Ing. Daniele Sorce, un business plan per la creazione e gestione di flussi turistici nella città di Naro, che nonostante prevedesse un investimento iniziale di poche migliaia di euro, purtroppo non è mai stato attuato per mancanza di fondi. Tale studio ci ha però permesso di studiare un fattore fondamentale nel rilancio del turismo nella nostra Naro, ovvero la necessità di strutturare un’offerta turistica destinata ai turisti che visitano la vicina Agrigento, i quali costituiscono certamente un potenziale bacino di utenza visto che sono principalmente attratti dalle bellezze architettoniche della Valle dei Templi. Nel nostro studio infatti, non esistendo dati certi circa l’andamento dei flussi turistici a Naro, abbiamo analizzati i flussi turistici della città di Agrigento e della valle dei templi. Ne esce fuori un quadro che vede per il solo 2012, ben 554.947 ingressi nella valle dei templi. Di questi, oltre 220.000 turisti hanno pernottato ad Agrigento portando a oltre 400.000 il computo totale dei pernottamenti in città. Questi i dati riferiti ad ormai sei anni fa, che sono andati a crescere sino a rendere la valle dei templi nel 2017 il sito siciliano più visitato con quasi un milione di presenze ed un incasso di oltre sei milioni di euro e che vedrà probabilmente proseguire questo trend di crescita, in considerazione dei futuri flussi dovuti al miglioramento delle comunicazioni con il resto dell’isola, grazie al completamento del raddoppio della SS 640. L’obiettivo che l’Associazione nel redigere quel piano si poneva nel 2013 era di attrarre in città, nel primo anno di attività, attraverso svariate strategie circa il 3% (15.000 presenze) dei turisti che visitano la valle dei templi. Perché ho citato questo studio? Perché oggi, grazie allo sviluppo delle moderne tecnologie, finalmente cominciamo a trovare le forze per passare alla fase operativa del piano! Abbiamo contattato un giovane programmatore, il ventunenne Vincenzo Polizzi, promettente studente di ingegneria dell’automazione al Politecnico di Milano, già vincitore di diversi premi nazionali inerenti la robotica, vinti grazie a dei robot da lui costruiti, che ci ha messo a disposizione tutto il proprio sapere per implementare ulteriormente un’app sviluppata da lui per il comune di Burgio in grado di favorire e gestire i flussi turistici. Inizialmente si pensò ad un’app per la sola Naro da chiamare “In giro per Naro”, ma ben presto si aprì dinanzi a noi la possibilità di portare avanti il business plan che era stato momentaneamente accantonato. L’app che si stava sviluppando fu adottata anche dal comune di Agrigento per cui fu chiesto al programmatore di mettere in connessione le due applicazioni. Il risultato finale è stata la decisione di sviluppare una sola app, chiamata “Monumenta” che fornisce svariati servizi al turista che visita Agrigento e quindi anche la valle dei templi e soprattutto la nostra Naro. Quindi chiunque durante una visita alla valle dei templi scaricherà quell’app, troverà tra i percorsi di visita anche quelli inerenti Naro. Le premesse per “catturare” quel 3% si sono create, ma cosa offre in concreto quest’applicazione? È in grado di attirare un flusso di turisti nella nostra città e permette agli stessi di visitare i nostri tesori accompagnati passo passo da indicazioni sui percorsi da fare e con informazioni sui vari monumenti. Aprendo tale applicazione, vi troverete dinanzi una mappa della città di Naro, di Agrigento o di Burgio in base a dove vi trovate e la possibilità di scegliere dei percorsi di visita per tutte e tre le città, che vi segnaleranno su tale mappa i monumenti da visitare e i percorsi da seguire. Sul display del vostro smartphone verrà visualizzata in mappa la vostra posizione in tempo reale, permettendovi di capire costantemente dove vi trovate rispetto ai monumenti ed ai percorsi selezionati. Una volta avvicinatisi ad un monumento, si udirà un segnale acustico e contemporaneamente si attiverà la videocamera del vostro smartphone. Inquadrando ciò che vi circonda, verrà segnalato da un logo posto dinanzi al monumento qual è il monumento che avete deciso di visitare selezionando un dato percorso. Cliccando su tale logo si aprirà la descrizione del monumento che può essere sia letta che ascoltata sul vostro telefonino. Tale funzione si basa sul concetto di realtà aumentata, ultimo trend nello sviluppo delle applicazioni per smartphone. Basti pensare per i più giovani che ci stanno leggendo al famoso gioco “Pokemon go!” che si basa sulla stessa tecnologia. Tale principio di funzionamento verrà applicato anche in altre sezioni dell’applicazione create per indirizzare il turista verso ristoratori, commercianti e albergatori della zona. Con lo stesso principio infatti, il turista troverà in mappa le attività sopracitate e potrà identificarle anche grazie alla realtà aumentata, aprendo per ogni attività schede con informazioni varie e addirittura avendo la possibilità di acquistare i prodotti o prenotare un tavolo o una camera direttamente dall’applicazione. Si potranno inoltre caricare i programmi delle varie manifestazioni, le locandine dei vari eventi o informazioni utili per il turista che visualizzerà tramite notifica tali informazioni. L’applicazione sarà disponibile gratuitamente su apple e play store (attualmente è disponibile solo la versione per android) e sarà completamente gratuita per gli utenti. Alcune funzioni a pagamento per gli operatori economici presenti nel territorio, serviranno all’associazione per trovare i fondi per porre in essere quelle strategie inserite nel business plan già citato e potenziare ulteriormente l’afflusso di turisti nella nostra città.

Mi rendo conto che non è semplice spiegare il funzionamento di un’applicazione descrivendo la stessa. Molto più semplice è scaricarla e provarla ed è proprio questo che vi invitiamo a fare. L’applicazione allo stato attuale, dopo un anno di lavoro è ancora in fase di sviluppo, poiché il debugging (l’eliminazione di vari piccoli errori presenti nell’applicazione) è un procedimento lungo e complesso e che necessita un gran numero di persone che utilizzano l’app. Sinora abbiamo fatto tutto con le nostre forze, spendendo il nostro entusiasmo, il nostro tempo e anche parte delle nostre risorse economiche per poter far ripartire la nostra Naro, così da non sentire più nessuno lamentarsi di come essa sia bella ma abbandonata, di come potremmo vivere di turismo, ma purtroppo nessuno fa nulla per far partire questo trend. Adesso vi invitiamo a darci una mano scaricando l’app, provandola e lasciando dei feedback qualora l’applicazione dovesse avere dei malfunzionamenti e dei commenti su come poterla migliorare nella nostra pagina facebook “Associazione Indàra”.


Abbiamo inoltre il piacere di invitarVi ad una manifestazione che si terra giorno 23/06/2018 alle ore 18:00 presso la sala convegni del museo civico del comune di Naro (Ex Museo della Grafica), dove verrà presentata ufficialmente l’applicazione ed offerto agli intervenuti un aperitivo.

Vi aspettiamo!!!

Prof. Arch. Todaro Salvatore

(Presidente protempore dell’Ass. Indàra)