Non si era fermato ad un posto di blocco predisposto dai carabinieri di Licata e, per tale motivo, era stato inseguito e rintracciato. Ma da questo “banale” seppur indicativo episodio è successo l’impensabile. Ad attendere la pattuglia di carabinieri che si era messa sulle tracce del motociclista c’erano parenti e vicini di casa. In poco tempo una dozzina di persone, uno dei quali addirittura con una zappa in mano, ha accerchiato i militari. Solamente il tempestivo intervento di altre vetture chiamate a rinforzo ha evitato il peggio. Ma il bilancio resta comunque serio ed il fatto di una gravità assoluta: due carabinieri feriti e quattro persone arrestate











