In riferimento all’operazione dei Carabinieri di Ravanusa che ha riguardato la famiglia arrestata, mi siano consentite alcune precisazioni al riguardo.

Le quattro piantine di cannabis rinvenute, non sono state trovate nell’appartamento del centralissimo C.so della Repubblica di Ravanusa dove vive la famiglia ma nella casa di campagna di C.da San Vito.


Dell’esistenza delle quattro piantine era a conoscenza solo il padre che le aveva destinate ad un uso esclusivamente personale e non per fini di spaccio.

La moglie ei due figli  non erano a conoscenza dell’esistenza delle piantine che si trovavano in campagna e nemmeno della minima quantità di influorescenze rinvenute nell’appartamento (destinate ad un uso esclusivamente personale).

Il contatore di cui si parla non è il contatore dell’appartamento in cui vive la famiglia ma un contatore relativo sempre alla casa di campagna di C.da San Vito.

Il peso di mezzo chilo non riguarda la mariuana  ma dele foglie di cannabis o influorescenze, dalle quali si potrebbero ricavare nemmeno 100 grammi di sostanza.

In sede di udienza di convalida tutte queste argomentazioni sono state fatte proprie dal Giudice delle Indagini preliminari, che ha quindi rimesso in libertà tutti e quattro gli indagati.