Il giudice monocratico Vincenzo Ricotta ha condannato una donna di Favara, di 32 anni a 4 mesi e 20 giorni di arresto. La favarere era stata coinvolta in una una truffa online. La stessa avrebbe messo in vendita un metal detector e, a pagamento avvenuto (della somma di 250 euro), avrebbe inviato un sacchetto contenente mattoni. A processo sono finiti anche la madre della donna, di 54 anni, titolare di una carta di credito prepagata. e un amico della condannata di 25 anni, la cui posizione è stata stralciata per problemi di notifica. La trentanduenne, in aula, ha ammesso le accuse addebitatele e ha scagionato la madre che infatti è stata assolta.












