Stiamo ricevendo diverse segnalazioni a proposito dei cassonetti della differenziata distribuiti alle attività commerciali e nello specifico a tutte quelle attività che trattando alimenti, ristoranti, bar, panifici, pizzerie, paninerie etc etc  cioè quelli sottoposti alle rigidissime norme/direttive dell ‘HACCP. Le norme HACCP in tema di smaltimento dei rifiuti nei contenitori per differenziata all’interno delle cucine, delle pizzerie, dei ristoranti e negli ambienti di preparazione e lavorazione degli alimenti sono chiare a riguardo, Il D.L. 155 del 1997 nel “pacchetto igiene” in tema di sicurezza alimentare del 2004 con i regolamenti CE 852, 853, 854, del 2006 dispone che le procedure di smaltimento dei rifiuti degli imballaggi vuoti, in carta, plastica, vetro eccetera, vengano conferiti al Servizio pubblico di raccolta tramite gli appositi cassonetti specializzati, mentre i bidoni per la raccolta differenziata dei rifiuti devono essere in materiale lavabile, di idonee dimensioni, dotati di coperchio fisso ad apertura a pedale.

Coperchio fisso ad apertura a pedale, lo ripetiamo affichè sia chiaro il problema di cui stiamo parlando. I cassonetti di cui sono stati dotati tutti gli esercizi in oggetto sono sprovvisti di apertura a pedale, per cui i titolari di tale attività potrebbero  essere passibili di pesanti multe fino ad arrivare alla chiusura del locale per il mancato rispetto delle norme in materia di igiene riguardo la definizione che lo stesso sistema HACCP prevede nella definizione  delle azioni correttive . Insomma l’osservazione sollevata da alcuni addetti ai lavori, ci sembra pertinente e rimanendo  e noi giriamo l’interrogativo all’amministrazione che ha già provveduto a distribuirli.  Rimaniamo in attesa di chiarimenti per tranquillizzare i tantissimi esercenti chiamati in causa