Si svolgerà sabato 12 e domenica 13 ottobre a Puegnago sul Garda la quinta edizione del festival di letteratura gialla “Festival Giallo Garda” che quest’anno, vede nella terna finalista l’esordio letterario di Salvo Di Caro con il suo “Un caso qualunque” edito Bookabook.

Abbiamo incontrato l’autore e abbiamo avuto il piacere di fare una chiacchierata prima della cerimonia di premiazione che si svolgerà nei locali della Cantina Marsadri a Puegnago sul Garda.


Allora Salvo, raccontaci le tue sensazioni su questo riconoscimento.

  • – La prima cosa che mi preme dire è che per me è stata innanzitutto una graditissima sorpresa, appena mi è arrivata la mail da parte della segreteria del Festival, ho dovuto rileggerla tre volte prima di realizzare che ero in finale in un Festival di caratura nazionale. Le sensazioni sono davvero tante ma resta sicuramente la gioia, comunque vada a finire, che questa mia piccola storia sia riuscita ad emozionare qualcuno che di libri se ne intende.

Di cosa parla il tuo “Un caso qualunque”?

  • – “Un caso qualunque” è un giallo ambientato nella mia Naro. Il protagonista, il Maresciallo Antonino Pilato, si trova ad indagare su una brutta storia di migranti e di caporalato e mentre lo fa, grazie alla segnalazione di un vecchio professore suo conoscente, trova nel bel mezzo di una zona archeologica un pacco che all’interno contiene la chiave necessaria per svelare un segreto tenuto nascosto per oltre trent’anni.

Quindi un giallo che affronta temi di stretta attualità ma che non disdegna di fare un salto nel passato?

  • – Si, come detto, l’indagine si sviluppa su due piani paralleli che hanno avuto la necessità di essere curate dal tempo per incontrarsi e dare un senso a tutto.

Ritornando al Festival Giallo Garda, abbiamo visto che in finale oltre a te, non vi sono esordienti, ma figurano anche scrittori di caratura Nazionale. Pensi che per il tuo libro e per la gara in generale per te sia uno svantaggio?

  • – Non lo vedo come uno svantaggio, per me è soprattutto un onore avere la possibilità di essere in finale e poter parlare della mia scrittura.

Per chiudere: Hai già in mente il seguito di questo tuo primo romanzo? Avremo nuove indagini del maresciallo Pilato?

  • – La seconda indagine del Maresciallo Pilato è già in valutazione, non posso svelare il titolo ma spero possa arrivare presto in libreria

Allora non ci resta che farti in bocca al lupo per questa finale, con l’augurio che sia il primo di tanti riconoscimenti.

  • – Grazie a voi, lunga vita al lupo e speriamo di rivederci presto.