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Comitato 2021: Lettera al Sindaco, le critiche non sono odio e sciacallaggio ma semplicemente la constatazione degli errori commessi

Scritto da il 25 marzo 2020, alle 07:15 | archiviato in #Esclusiva, Cronaca. Puoi seguire ogni risposta attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o un trackback a questo articolo

Riceviamo e pubblichiamo e come sempre ribadiano la nostra disponibilità a replicare ai soggetti interessati dando loro il medesimo spazio

Egregio Signor Sindaco questo Comitato Civico 2021 ha letto le sue esternazione sull’odio e lo sciacallaggio ciò ci induce a fare alcune riflessioni: Lei parla di “odio e sciacallaggio” perché alcune persone ed in particolare un giornalista ha fatto delle critiche sia pure con molta enfasi al suo modo di gestire l’attività pubblica,  abbiamo pensato  quale sarebbe stata la sua reazione se fosse stato  in opposizione ad un Sindaco che avesse tradito gli obiettivi per cui era stato eletto ed addirittura tradito e mortificato gli stessi uomini che hanno creduto nell’uomo , ad un Sindaco che non impedisce la chiusura dell’IPAB Burgio – Corsello; che vuole consegnare l’acqua pubblica alla gestione dei privati; che vuole trasformare il cimitero in un grande affare; che ha visto devastare una piscina comunale che era pronta per essere aperta; che ha illuso gli agricoltori ;

che ha distrutto l’attività edilizia privata; che non è riuscito a rilanciare l’edilizia pubblica; che non è riuscito a riparare nessuna delle oltre 5000 buche esistenti nelle strade; che ha notificato oltre 45000 avvisi di accertamento molti dei quali per tasse prescritte o inesistenti; che ha tentato di mettere una tassa persino sui defunti; che non ha recuperato i crediti nei confronti della Società Dedalo Ambiente; che non ha recuperato gli oneri di costruzione pregressi; che ha elargito premi a chiunque e in particolare a chi ha provocato un buco economico per miliardi di euro ;

che ha distrutto l’organizzazione burocratica del Comune; che ha consegnato l’amministrazione burocratica del Comune a chi non si doveva nella Città dei Giudici Saetta e Livatino; che non è  riuscito a ripulire il territorio dai rifiuti; che non è riuscito ad organizzare un minimo di servizio di protezione civile in un periodo di emergenza; che, in un periodo di emergenza,  delibera aumenti delle tasse e premi per i dirigenti; che affida le comunicazione di protezione civile a dei ragazzi, sia pure a titolo gratuito e volenterosi, ma estranei all’organizzazione burocratica della protezione civile ;  ed altro ancora ,potremmo continuare ma ci fermiamo.

Davanti a un tale scempio  , se intellettualmente onesto, lo deve confermare, Lei ha pensato di condurre un’alleanza politiche che lo doveva portare a soddisfare la sua ambizione politica di fare il Presidente della Provincia, ambizione che non si potrà realizzare.

Vi è da dire che  ne da parte Sua  che degli assessori che lo circondano e dei guardiani del popolo, che si è scelto quali “Kapikulu”, non sono mancati gli insulti e le minacce anche fisiche a chi si è permesso esternare elementi di contrarietà, compreso ai giornalisti, che Lei, anche in questa occasione ,insulta.

Ci siamo permessi riesaminare il suo percorso storico con il giornalista Cesare Sciabarrà  ed abbiamo avuto modo di leggere che quando gli dava voce e faceva rilevare il suo potenziale positivismo era il benvenuto, l’uomo da difendere, il simbolo della libertà di informazione , oggi che pone in evidenza il SUO fallimento , diventa  odioso e sciacallo, anche in termine di coerenza Lei è molto debole.

La critica è il sale della democrazia , Lei Sig. Sindaco è di estrazione democristiana e ricorderà  le battaglie sostenute dall’On. Andreotti per dare una rappresentanza istituzionale agli estremisti, quando gli chiedevano perché ?  la sua risposta era sempre la stessa( parliamo degli anni di piombo) : “chi può parlare non spara”. Tale affermazione racchiude il sapore della democrazia, del coinvolgimento istituzionale  e del valore della parola.

Oggi non ci sono dubbi sul fatto che tutti vogliamo serenità . Ma se lei  guida un’ amministrazione che non è  capace di organizzare un minimo di protezione civile, che aspetta di contare le persone colpite dal COVID-19 ed eventualmente i morti , che aspetta notizie dai giornalisti, che affida la comunicazione a due ragazzini( vi è da dire che i dati personali dei contaminati sono sensibili e possono essere elaborati solo da chi è tenuto al segreto) ; con una sanità pubblica inesistente ; con una città impaurita   ;  cosa vuole che faccia un comunicatore se non di esternare ciò che pensa la gente comune ?  cosa vuole che faccia chi ascolta le grida di aiuto della Gente ? , se non di dirgli di muoversi e di fare  qualcosa ?  a chi ci si può rivolgere se non al SINDACO ? il modo di esprimersi, la grinta, l’enfasi, l’accaloramento,  fanno parte del valore espressivo della persona e non feriscono nessuno.

Peraltro il Sindaco, in periodo di emergenza, ha poteri assoluti nell’ambito territoriale quindi c’è un problema.

Lei vuole scegliere  la via della vittimizzazione parla di “odio”, quale odio piuttosto dobbiamo parlare di commiserazione per una Città abbandonata, straziata e sull’orlo della disperazione economico-finanziaria.

Lei non ha scuse perchè amministra con l’unanimità del consiglio quindi il tentativo di scaricare le responsabilità sull’invenzione dell’odio di un giornalista, Sig. Sindaco si renda conto  che è arrivato al copolinea.

Questo Comitato Civico 2021 esprime vicinanza a Casare Sciabarrà , non importa se domani criticherà aspramente questo Comitato ci può stare.

Come disse la scrittrice britannica Evelyn Beatrice Hall, frase erroneamente attribuita a VOLTAIRE,

” Non sono d’accordo con quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo “

Tanto nella speranza che questa esperienza Lo induca a riflettere.

 

 

Il SEGRETARIO                                                                                                                                                                                    IL PRESIDENTE

Calogero Giarratana                                                                                                                                                                            Giuseppe Giardina



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1 Risposta per “Comitato 2021: Lettera al Sindaco, le critiche non sono odio e sciacallaggio ma semplicemente la constatazione degli errori commessi”

  1. LucaS ha detto:

    Signori… ve ne sono di sciacalli… ma credo non li rappresentiate voi… come nemmeno il Sindaco e neppure Sciabarrà.
    Chiudetela questa storia… siete tutte persone intelligenti… e spesso accerchiate da veri sciacalli.

    Consiglio caldamente al Sindaco… di chiamare Sciabarrà… per andare avanti insieme per la Collettività. Per trovare soluzioni immediate… e possibilmente insieme… che possano aiutare la gente nell’emergenza attuale.

    E senza bisogno di chiarirvi di nulla. Non è necessario.
    Siete persone grandi e comprensive.
    #AndiamoAvanti

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