Ritorniamo all’ingresso delle tre contrade, Calici, Pidocchio e Vito Soldano. Questa è una questione che si gioca sul tempo e ogni singola ora potrebbe rappresentare un vero problema per ogni singola persona e famiglia che vive in una di queste tre contrade. Grazie alla collaborazione dei nostri lettori siamo riusciti a rintracciare lo stato dell’arte di quell’entrata poco prima che l’Anas decidesse di fare diventare una linea tratteggiata che ha consentito da 100 anni a questa parte di ritornare nelle proprie abitazioni senza incorrere nel ritiro della patente, una linea continua. Ora tutti gli abitanti che insistono in queste tre contrade si chiedono se si ritiene normale che uno per rientrare a casa debba fare almeno 30 km in più.
E già perché abbiamo scoperto che neanche arrivando al bivio in prossimità della cantina è possibile girare senza incorrere nel codice della strada. Quindi si potrebbe andare a girare o al centro ommerciale ” Le Vigne” o a Castrofilippo. Diciamo una scelta da manicomio, il tutto sotto la totale indifferenza dei nostri amministratori. L’assessore ai lavori pubblici come ha fatto a non accorgersi di tale assurdità ? E il signor Sindaco, una volta che ne ha preso visione e che conosce bene quelle contrade come mai oggi stesso non è uscito con una dichiarazione magari al fine di tranquillizzare gli abitanti di quelle tre contrade?Perchè non avete comunicato agli abitanti delle contrade se avete contattato l’Anas, se avete preso delle iniziative, magari dando anche indicazioni ai cittadini … nulla, silenzio assoluto… c’è il corona virus.
Magari la ricerca che abbiamo fatto noi l’avrebbero dovuta fare loro e fargli notare all’Anas che non è possibile mettere ai domiciliari diverse migliaia di famiglie. Alcuni per esigenze familiari altri lavorative, utilizzano quell’entrata anche 10 volte al giorno. Ora che sono consapevoli che oltre a violare il codice della strada, rischiano il ritiro immediato della patente oltre ad un multone bello sostanzioso, che devono fare ? Cosa devono fare, Signor Sindaco? Cosa devono fare, Assessore Corbo? Da dove rientrano ? Gli facciamo fare qualche centinaio di chilometri in più al giorno? Fanno finta che si sono trasferiti a Palermo e viaggiano per rientrare a casa? Quell’entrata va messa in sicurezza, va indicata , illuminata, vanno imposti limiti di velocita e magari qualche banda rallentatrice, un misero investimento di qualche migliaio di euro. Poi una volta che l’assessore ai lavori pubblici si dovesse trovare da quelle parti provi a farsi un giro in quelle contrade per costatare lo stato in cui si trovano le strade per ritornare a casa. Non si chiede di asflaltare, sarebbe troppo per noi, ma mandare un camioncino con del bitume a coprire le buche . E per fare questo non c’è bisogno alcun finanziamento.. poca roba assessore, poca roba, piccole rappezzature. Siamo seri… questa situazione va affrontata senza perdere una sola ora. Perché ogni ora è buona per farsi togliere la patente epagare una multa salatissima in un momento di grande disperazione economica.












