Le rivelazioni di due donne, finite sotto inchiesta, hanno permesso di sgominare un vasto traffico di droga tra Agrigento, Favara e Canicattì che ha portato questa mattina – su provvedimento del gip del Tribunale di Agrigento Alessandra Vella – all’esecuzione da parte degli agenti della Squadra Mobile di Agrigento, agli ordini del vicequestore aggiunto Giovanni Minardi – di 15 misure cautelari: 9 gli arresti (ai domiciliari), 4 obblighi di dimora, 1 divieto di soggiorno nel comune di Agrigento ed 1 obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. Sono in tutti 21 le persone indagate e ben 72 gli episodi di spaccio contestati.
Le attività investigative sono partite da due giovani donne che hanno disvelato una fitta rete di spaccio di stupefacenti di hashish, marijuana e cocaina, gestita con spregiudicate modalità imprenditoriali, alla luce del sole ed anche in luoghi della città sensibili e per tale ragione considerati quali aggravanti dal Codice Penale.

Durante le indagini sono stati effettuati numerosi sequestri di stupefacente di vario tipo; inoltre, diversi sono stati gli acquirenti che, monitorati durante l’acquisto, seguiti e trovati in possesso dello stupefacente, non hanno potuto far altro che confermare le ipotesi investigative degli inquirenti.