In molti continuano a chiederci l’esito della riunione con i vertici dell’Anas che il Sindaco Di Ventura aveva sbandierato sui social .
Oggetto della riunione, come quasi tutti sanno , la linea continua che circonda il perimetro del paese e che con un tocco di vernice ci ha precluso di rientrare nelle proprie abitazioni o nelle proprie attività , senza infrangere il codice della strada , con rischio di pesanti multe e la decurtazione dei punti della patente, non considerando le conseguenze in caso di incidente. La riunione annunciata dopo i nostri insistenti e quotidiani appelli era stata annunciata la prima volta il 21 di maggio.
Sempre il Sindaco Di Ventura aveva rassicurato i cittadini che da lì a qualche giorno avrebbe incontrato gli oramai famosi vertici dell’Anas.
Di questo famoso incontro non se ne seppe più nulla e noi ci siamo ritrovati costretti a rifare i nostri appelli quotidiani. Pressati da queste pillole quotidiane, sempre il Sindaco Di ventura a distanza di 28 giorni annuncia un’altra riunione sempre con i famosi vertici dell’Anas, questa si sarebbe dovuta tenere il 18 di giugno.
Nessuna notizia di questa riunione, il Sindaco Di Ventura tutto pubblica , tranne gli esiti di questo incontro con gli oramai strafamosi vertici dell’Anas. Nel frattempo succede che buona parte della comunità canicattinese continua, suo malgrado a infrangere il codice della strada, sotto l’occhio fintamente distratto ( e affranto) delle autorità preposte a farlo rispettare.
Ora noi ci siamo chiesti più volte se è un paese normale dove tutti sono al corrente di una situazione di questo genere, cioè dove si è costretti a non rispettare il codice della strada perché l’incapacità e l’inettitudine amministrativa di taluni non riesce a risolvere un problema creato da dei signori che non sanno neanche dove si trova Canicattì sulla cartina geografica? A dire il vero in questi anni ci siamo abituati a ben altre trasgressioni , tante e di diversa natura. Spesso le abbiamo denunciate con i nostri articoli, tanti gli argomenti trattati , tantissime le opacità rimaste tali , quasi a volerci convincere che al mondo esiste un luogo ove tutto è possibile.
Cosa volete che sia il superamento di una stupida linea continua , una piccola multa e qualche punto tolto dalla patente? Poca roba, stupidaggini. E allora lasciamo che il popolo canicattinese continui a trasgredire, che si abitui, anche coloro che sono soliti rispettare le regole, a qualche piccola ed eccitante trasgressione, non sia mai che un giorno si ritrovino in trasgressioni più grandi e si trovino impreparati. E poi non dimentichiamo che noi abbiamo l’asso nella manica… se qualcuno dovesse dire qualcosa , noi abbiamo i nostri Giudici da tirare fuori, un bel convegnetto sulla legalità, una giornata dedicata a Rosario Livatino, un’altra al Giudice Saetta e il gioco è fatto…in quel caso la linea che superiamo non è quella imposta dall’Anas. Buona trasgressione a tutti.












