Se vi dovesse capitare di dover ritirare una raccomandata o pagare una bolletta presso la succursale della Posta di viale della Vittoria, prendetevi un giorno di ferie, forse non vi basterà neanche.
Oggi ho vissuto personalmente questa triste esperienza, ma ciò mi ha consentito di capire il disagio a cui sono sottoposti centinaia di anziani che frequentano quella succursale ogni giorno. Partiamo dalle condizioni della strada adiacente. Tombini divelti , vere trappole per anziani e bambini, strisce pedonali inesistenti, scolorite da una totale assenza di manutenzione, marciapiedi rotti, tombini otturati e sporcizia, tanta sporcizia. Tutto questo paesaggio fa da contorno alle lunghe attese sotto il sole cocente di agosto, che per alcuni anziani è motivo di mancamento e malore.
Una panchina neanche a parlarne. A questo aggiungiamo che per usufruire di uno dei servizi della succursale, l’attesa minima è di oltre due ore e devi andarti a mettere in fila a partire dalle 7 del mattino. Di questo nessuno si accorge. Oggi ce ne siamo accorti noi. E dopo un acceso alterco con il direttore , anch’egli esasperato, ma poco collaborativo, abbiamo segnalato la situazione alle Poste italiane tramite il loro ufficio stampa , l’azienda ha preso da subito atto della situazione, come poco spesso capita. Poste Italiane ci ha inviato una missiva annunciando l’invio di un altra unità lavorativa presso la succursale canicattinese.
Per il resto sarebbe il caso che i nostri cari amministratori, scendano tra la gente e si rendano conto dei loro bisogni. Una tettoia sotto la quale potere aspettare il turno e qualche panchina per fare riposare le stanche ossa di gente anziana, sarebbe un segnale che ancora esistete……











