Il Movimento dei Poliziotti Democratici e Riformisti non manifestano ideologicamente contro il Governo, ma semplicemente perché questo ed altri governi hanno sempre di più depotenziato il ruolo delle forze dell’ordine in Italia.
Ogni giorno assistiamo inermi, a causa di leggi confuse ed inapplicabili, ad aggressioni premeditate contro le forze dell’ordine che quotidianamente hanno l’obbligo di sorvegliare e mantenere l’ordine e la sicurezza pubblica.
La politica, solo a parole, sostiene la nostra indispensabile attività, senza mai ammettere che la depenalizzazione di alcuni reati e i vuoti normativi creati ad arte, stanno provocando degli scompensi sulla sicurezza che mettono a repentaglio e vanifica il lavoro che le Forze dell’Ordine tutte svolgono ogni santo giorno.
Giorno 14 Ottobre 2020 é solo la seconda di molteplici proteste che verranno messe in atto se la voce degli Uomini e delle Donne della Polizia di Stato rimarranno inspiegabilmente inascoltate.
Mentre le forze militarizzate chiedono la sindacalizzazione, c’è chi pensa di mettere il bavaglio alle organizzazioni sindacali della Polizia di Stato, un vertice che con la complicità di alcuni attori del sistema cercheranno normativamente di far tacere la voce di 10.000 Poliziotti.
Gli aderenti al Movimento dei Poliziotti Democratici e Riformisti dicono basta ad ogni forma di censura e chiedono a gran voce:
1) il rilancio della democratizzazione delle Forze dell’ordine;
2) regole di ingaggio chiare per le forze dell’ordine;
3) aumenti salariali dopo anni d’attesa;
4) il rispetto della Costituzione Italiana e della libera associazione;
5) revisione del regolamento di servizio e di disciplina della Polizia di Stato;
5) diritto all’accesso al pensionamento con 40 anni di servizio aldilà dell’età anagrafica senza penalizzazioni;
6) Istituzione dei fondi pensione.
Auspichiamo la solidarietà dei cittadini nel corso della manifestazione nazionale che avrà luogo il 14 Ottobre 2020 alle ore 10,00 Piazza del Popolo Roma.
MPNazionale












