Noi avevamo sollevato il problema durante la prima ondata del covid, poi ci siamo ritornati e il problema continuava a sussistere. Oggi la R.T.I incaricata della raccolta dei rifiuti scrive al Comune di Canicattì, al Sig. Prefetto, allAssessorato Regionale dell’Energia e dei Servizi di Pubblica UtilitàDipartimento dell’Acqua e dei Rifiuti, all’ ASP di Agrigento Distretto Sanitario Canicattì e al sindacato FP CGIL Agrigento che qualche giorno fa aveva evidenziato il problema. Questa la missiva che riceviamo e pubblichiamo:

 


In riscontro alla Vostra nota del 07.11.2020, si significa che lo scrivente R.T.I., già in data 26.10.2020, avendo appreso dagli organi di stampa la presenza sul territorio dei comuni di Canicattì e Camastra di soggetti risultati positivi al virus SARSCoV-2, richiedeva all’Ufficio A.R.O. la trasmissione dell’elenco dei soggetti in isolamento fiduciario con sorveglianza attiva (utenze di tipo A1), al fine di approntare loro il servizio dedicato previsto dall’Ordinanza del Presidente della Regione Sicilia n.1/Rif del 27.03.2020e n. 2/Rif del 25.09.2020, nonché l’elenco dei soggetti risultati positivi al fine di interrompere nei loro confronti il normale servizio di raccolta onde tutelare la salute degli operatori.

Tale missiva rimaneva tuttavia priva di riscontro per cui, con una ulteriore nota del 02.11.2020, la predetta richiesta veniva reiterata nei confronti dei singoli comuni nonché del Distratto Sanitario dell’Asp di Canicattì. La nota veniva riscontrata dal Comune di Camastra, il quale ci inviava l’elenco dei soggetti posti in isolamento fiduciario (utenze di tipo A1), nonché dall’Ufficio A.R.O. che, con nota prot. n. 41502 del 03.11.2020,comunicava l’insussistenza di un elenco di soggetti in isolamento fiduciario (utenze di tipo A1) nonché l’impossibilità, per ragioni di privacy, di trasmettere l’elenco dei soggetti risultati positivi (utenze di tipo A)(?!?).

Tanto esposto, la scrivente fa proprie le preoccupazioni espresse dall’Organizzazione sindacale in indirizzo anche in considerazione della particolarità della circostanza rappresentata dal Comune di Canicattì della asserita insussistenza, in una comunità ove si registrano –stando alle notizie di stampa –circa 80 soggetti risultati positivi al Covid-19, di utenti in isolamento fiduciario con sorveglianza attiva.

Tanto, a maggior rigore alla luce del fatto che continuano a pervenire chiamate al nostro numero verde da parte di cittadini risultati positivi al Covid-19 nonché da cittadini in isolamento fiduciario (utenze tipo A1) che chiedono alla scrivente il ritiro dei propri rifiuti domestici.

Quanto detto, insinua nella scrivente società il ragionevole dubbio che tali utenti non siano stati nemmeno informati circa il corretto conferimento dei rifiuti per come previsto dalle succitate ordinanze regionali, con conseguente pericolo di danno alla salute degli operatori addetti al normale servizio di raccolta; danno, per il quale l’amministrazione comunale si sta assumendo ogni conseguente responsabilità.

A scanso di ogni possibile equivoco, si deve evidenziare che lo scrivente R.T.I. ha comunque attuato tutti i protocolli di sicurezza del caso, fornendo ai propri dipendenti i necessari d.p.i. ed effettuando la periodica sanificazione di tutti i mezzi .Per quanto sopra detto, auspicando che la circostanza sopra rappresentata venga chiarita con sollecitudine dalle Autorità competenti, si porgono Cordiali Saluti

SEA s.r.l.
L’Amministratore unicof.to Gianni Mirabile