Un violento temporale si è abbattuto nelle scorse ore in provincia di Agrigento. Forte vento e copiose piogge si sono verificate durante la notte causando non pochi problemi. Ad Agrigento, ad esempio, alcune parti del viale delle Dune si sono presentate completamente allagate con difficoltà per le auto nel transitare. A Favara le forti piogge hanno formato veri e propri “fiumi” sparsi per la città.
Fiumi che in alcuni casi sono diventati canali di immondizia con sacchetti di rifiuti trascinati da un letto d’acqua incontrollabile. Da alcuni giorni è ripresa la raccolta dei rifiuti nella Città dell’Agnello Pasquale dopo oltre dieci giorni di sciopero dei netturbini. Il servizio di raccolta procede ma ci vorrà del tempo per ripulire l’intero paese. E stanotte, i tanti sacchetti dell’immondizia presenti lungo le vie, sono stati trascinati dalle forti piogge.


Ancora danni causati dal maltempo. Una scalinata è crollata in vicolo Galifi, zona piazza Ravanusella ad Agrigento.

Sul posto, non appena acquisito l’Sos per l’avvenuto crollo, sono accorsi immediatamente i vigili del fuoco, i tecnici della Protezione civile e dell’Utc di palazzo dei Giganti.

Non si registrano feriti, ma in modo precauzionale sono state fatte evacuare due famiglie e la zona è stata transennata.

Il maltempo era previsto, così a Licata Amministrazione Comunale e Protezione Civile si sono fatti trovare impreparati. Già dal pomeriggio di ieri, con il coordinamento sul campo del sindaco Pino Galanti, dipendenti comunali e volontari di Procivis e Guardia Costiera Ausiliaria hanno monitorato ogni angolo del territorio per riparare eventuali danni provocati dal vento e soccorrere persone in difficoltà. Alcuni alberi sono crollati sulle strade ed il vento ha divelto un cartellone pubblicitario in contrada Piano Bugiades. Il mare ha minacciato le abitazioni del quartiere Fondachello, ma anche qui la Protezione Civile ha fatto buona guardia. Inoltre, nelle prime ore del mattino, per limitare al minimo i disagi degli allagamenti provocati dalla pioggia copiosa, sono state azionate le idrovore di corso Argentina.

“Ho coordinato personalmente, per strada, il monitoraggio degli uomini della Protezione Civile – è il commento del sindaco Pino Galanti – ed andremo avanti fino a quando l’allerta “Arancione” non sarà terminata. I miei ragazzi stanno facendo un gran lavoro ed intendo ringraziarli perché si fanno sempre trovare pronti. Siamo operativi, al fianco della comunità. In queste ore difficili contattateci per ogni necessità”.