Il bollettino MAV, ovvero il Pagamento Mediante Avviso, indica un pagamento interbancario effettuato tramite un apposito bollettino individuabile mediante codice identificativo univoco. Questo sistema identificativo lo rende differente dal bollettino “standard”, come ad esempio quello postale. Il bollettino mav, inoltre, presenta i dati del soggetto che dispone il pagamento, la causale e la scadenza entro il quale è necessario versare la somma definita. Generalmente, il MAV viene utilizzato come strumento per riscuotere i pagamenti da parte degli enti pubblici, dalle grandi organizzazioni, dagli amministratori di condominio, da una compagnia assicurativa, ecc. Ad esempio, in ambito universitario, il bollettino mav è molto diffuso per la riscossione delle tasse da parte degli studenti. Il motivo della diffusione di questo strumento è dovuto dal fatto che sul bollettino in questione è presente una data di scadenza che permette all’incaricato alla riscossione di gestire tempestivamente gli introiti.

Come effettuare il pagamento di un MAV

Il bollettino mav può essere pagato con diverse modalità. Ci si può recare presso uno sportello bancario, presentando il bollettino da pagare e l’importo dovuto. In questo caso, e si riceverà la quietanza di pagamento timbrata dalla banca che farà fede come ricevuta di avvenuto pagamento. Non occorre avere un conto corrente presso l’istituto di credito scelto per il pagamento, ma è possibile pagare in contanti. Se si è titolari di un conto corrente e quindi si possiede un bancomat, è anche possibile effettuare il pagamento attraverso lo sportello automatico (ATM). Alcuni sportelli sono in grado di leggere direttamente il QR code presente sul bollettino MAV, in altri casi è necessario immettere manualmente i dati relativi al pagamento come il codice identificativo ed il destinatario del pagamento. In ogni caso, al termine dell’operazione, è necessario attendere l’emissione dello scontrino per avere la ricevuta.


Un ulteriore metodo per eseguire il pagamento di un bollettino Mav, sono i servizi di home banking, che consentono di pagare la cifra da casa. In questo caso, occorre aprire online il portale della banca e compilare l’apposita sezione dedicata ai pagamenti Mav, ed inserire l’importo, la causale ed il codice identificativo. Al termine della procedura compare un avviso di avvenuto pagamento che va stampato oppure conservato online per dimostrare l’avvenuto pagamento. Se non si ha un conto corrente e di conseguenza un servizio di home banking, è possibile comunque utilizzare i molteplici portali web per il pagamento di bollettini online, che consentono di corrispondere la cifra tramite carte di credito, di debito, o prepagate. Sicuramente utilizzare i pagamenti online è la scelta più indicata per risparmiare tempo e disporre il pagamento in modo immediato, in qualsiasi momento della giornata.

Mav e Rav: differenze

Il mav potrebbe essere confuso con il rav, ma non è da confondere. L’acronimo rav, infatti, indica “ruoli mediante avviso” e serve per pagare le somme iscritte a ruolo come le quote per l’albo professionale, oppure il pagamento di multe dovute per le violazioni del Codice della Strada. Il rav, solitamente è un bollettino prestampato e può essere pagato in modo analogo al mav, ovvero presso uno sportello atm, bancario o postale, con una carta collegata ad un conto corrente. Inoltre è possibile pagare utilizzando gli strumenti online, digitando il codice univoco e l’importo da corrispondere tramite le piattaforme predisposte. In entrambi i casi, viene emessa una ricevuta ad attestazione dell’avvenuto pagamento. In caso di ritardato pagamento, il rav viene aggiornato automaticamente sul sito dell’Ente di riscossione e viene riproposto con gli interessi da corrispondere.