In meno di 24 ore secondo atto intimidatorio contro il Comune di Favara.

Dopo il molotov lasciato davanti la porta d’ingresso del palazzo di città in piazza Cavour, questa mattina una scritta che riporta la frase “Voglio i soldi” è comparsa sul portone dell’ufficio tributi di via Beneficenza Mendola, ex sede della caserma dei Carabinieri.


Gli eventi sembrano essere collegati tra loro, stessa modalità d’azione: è stato appiccato un incendio e all’ ingresso sono stati ritrovati residui di carta e plastica, ma anche odore di liquido infiammabile.

La Sindaca Anna Alba, sentita già ieri per la bottiglia incendiaria, questa mattina si è recata presso la locale tenenza per sporgere denuncia contro ignoti.

Continuano le indagini dei Carabinieri guidati dal Tenente Fabio Armetta.

Dichiarazione del Sindaco di Naro On. Maria Grazia Brandara 

 
“La mia solidarietà alla collega Sindaca di Favara Anna Alba  per i vili atti intimidatori agli uffici comunali di ieri sera e di questa mattina.
 
Tutti i Sindaci dovremmo fare quadrato per condannare tali azioni così come siamo stati e continuiamo a essere uniti nella lotta al Covid-19.
 

Anche la cattiveria di alcuni è come un virus e dobbiamo essere ancora più uniti per mettere la parola fine!”

Il gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelle all’Ars esprime solidarietà alla cittadinanza di Favara per il tentato atto incendiario che ha danneggiato la porta d’ingresso del Comune. “Che si tratti di un atto intimidatorio oppure dell’opera di un balordo, si tratta di un fatto che merita massima attenzione. Il Comune è la casa dei cittadini. E’ pertanto un simbolo oltre che un luogo di democrazia. All’amministrazione, al consiglio oltre che a tutti i dipendenti, giunga la nostra solidarietà” – dichiarano i deputati M5S all’Ars.

“La Sede Provinciale e Territoriale del Sindacato Conf.A.S.I., esprime profondo rammarico e seria preoccupazione per il vile gesto perpetrato a danno del Comune di Favara, che nella giornata di sabato sera ha visto danneggiato il portone d’ingresso del Palazzo di Città da una bottiglia incendiaria, prontamente spenta dall’intervento di un commerciante presente sul posto. Il Commissario Conf.A.S.I., Riccardo Montalbano, condanna il gesto ed esprime solidarietà a tutti gli impiegati comunali ed all’attuale amministrazione. Qualsiasi gesto di violenza è da ripudiare a tutti i livelli ed in tutte le situazioni, in una Società civile ed evoluta. Fiduciosi inoltre nell’operato dell’Arma dei Carabinieri e del suo nuovo Comandante.”